Nota di lavoro

Prima le regole, poi la pagina

Questo prototipo non prova a coprire ogni busta paga. Prende un caso standard, rende esplicite le assunzioni e lascia ispezionare ogni passaggio dalla RAL al netto.

§ 01
01 — Perimetro

Gli input che contano, e quello che resta fuori

Con la sola RAL non esiste un netto universalmente corretto. Il calcolatore chiede gli input che spostano davvero il numero e dichiara ciò che continua a restare fuori.

Incluso

Regole 2026, impiegato privato a tempo indeterminato, rapporto per 365 giorni, un solo datore e un solo reddito. Il comune di domicilio fiscale si sceglie fra tutti i comuni italiani attivi; familiari a carico e pacchetto retributivo — welfare, fringe benefit e buoni pasto — si dichiarano nel calcolatore.

Escluso

Altri redditi, TFR, contributi del datore e INAIL, fondi di settore, previdenza complementare, assunzioni in corso d'anno, oneri deducibili e detraibili e agevolazioni personali. Non ancora coperti, ma in backlog e non esclusioni di principio: premi di risultato e MBO, e il costo totale per l'azienda.

Definizione operativa

La base previdenziale è la RAL più le quote imponibili dei benefit dichiarati; l'imponibile fiscale è quella base meno i contributi. Senza benefit la base previdenziale coincide con la RAL: è la semplificazione da cui era partito il prototipo, oggi un caso particolare e non più l'unico.

Tipo di risultato

Netto annuale di competenza e sua media da 12 a 16 mensilità. Non è la previsione del singolo cedolino né del cash accreditato mese per mese.

Milano resta il caso di riferimento degli esempi e delle pagine per singola RAL, non il limite geografico del prodotto. Il CCNL ha un percorso dedicato — CCNL e livello — che suggerisce mensilità e minimo tabellare per i contratti già pubblicati, senza entrare nel motore fiscale. I limiti aggiornati e le fonti di ogni voce stanno nel calcolatore: aprilo sul caso a 35.000 €.

§ 02
02 — Modello

La normativa diventa un ordine di operazioni

Ogni voce conserva base di calcolo, formula e fonte. L'interfaccia non contiene una seconda versione delle regole: usa lo stesso motore provato in Node.

Passo 1Contributi IVS e contributo aggiuntivo
Passo 2Imponibile fiscale dopo i contributi
Passo 3IRPEF lorda per scaglioni
Passo 4Detrazioni, capienza e integrazioni
Passo 5Addizionali regionale e comunale

RAL − contributi − imposte + integrazioni = netto annuo

Il motore usa aritmetica decimale a virgola fissa su BigInt. I rapporti dell'art. 13 vengono troncati a quattro decimali dove previsto; le voci sono arrotondate al centesimo e il netto è la loro somma.

§ 03
03 — Verifica

Test verdi non significa automaticamente numeri giusti

Per questo le 32 prove sono separate in tre categorie, ciascuna con una promessa diversa.

A — Correttezza

Poche ancore calcolate a mano contro la norma: la catena completa a 35.000 €, capienza, esenzione comunale e massimale.

B — Soglie

Sette discontinuità e quattro cambi di pendenza controllati a un centesimo di distanza, verificando anche quale voce cambia.

C — Regressione

2.001 campioni fra 0 e 200.000 €, invarianti e golden values. Provano che il comportamento non cambia, non che la legge sia stata interpretata bene.

§ 04
04 — Limiti

Dove il modello smette di valere

Esporre i limiti è parte del prodotto: impedisce a un numero preciso di sembrare più certo di quanto sia.

Limite

Il 9,19% non vale per ogni dipendente privato

Settore, inquadramento INPS, dimensione del datore e fondi speciali possono cambiare la contribuzione. Il prototipo assume FPLD ordinario senza contribuzioni settoriali.

Limite

Sopra 122.295 € la sola RAL non basta

Il massimale contributivo è applicabile a chi non aveva anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, o ha optato per il contributivo. Il calcolatore mantiene questa assunzione e la segnala nel risultato.

Limite

Nessuna validazione professionale

Le regole sono state ricavate da fonti primarie e controllate a mano, ma non asseverate da un consulente del lavoro. È un prototipo, non un parere fiscale.