3° livello CCNL Metalmeccanico artigiano: minimo, RAL e netto
Nel CCNL Area meccanica — artigianato (metalmeccanica e installazione impianti, orafi, odontotecnica, restauro), sezione metalmeccanica e installazione di impianti, il 3° livello ha un minimo di 1.758,00 € lordi al mese. Su 13 mensilità fa una RAL di 22.854,00 €: circa 1.482,94 € netti al mese, senza scatti né superminimo.
Tabella nazionale in vigore dal 1° marzo 2026.
Metalmeccanica e installazione di impianti
Chi rientra nel 3° livello
Declaratoria, settore Meccanica di produzione · art. 17, pp. 34–36
«Appartengono a questa categoria:
- i lavoratori che, oltre a possedere tutte le caratteristiche indicate per l’operaio specializzato (quarta categoria) congiuntamente compiano operazioni su tutti gli apparati, apparecchiature e complessi stessi, svolgono normalmente le funzioni di guida e controllo, esercitando un certo potere di autonomia e di iniziativa per la condotta ed i risultati delle lavorazioni;
- i lavoratori che, con specifica collaborazione, svolgono attività amministrative caratterizzate da adeguata autonomia operativa nei limiti dei principi, norme e procedure valevoli per il campo di attività in cui operano […]; […]»
«i lavoratori che, oltre a possedere i requisiti della quarta, compiono in autonomia e perizia esecutiva, con lettura ed interpretazioni critiche di disegni, schemi e progetti, complessi e con la conoscenza e nel rispetto delle normative tecniche e di legge, la costruzione, installazione e riparazione di impianti di elevato grado di difficoltà […];» (art. 17, settore Installazione di impianti, p. 31)
Profili del contratto per il 3° livello
- Operatore/programmatore di C.N.; Riparatore; Collaudatore; Montatore macchinario - Montatore su banco - Costruttore su macchine; Saldatore; Modellista in legno; Formatore a mano - Animista a mano - Fonditore; Operatore elettromeccanico; Operatore elettronico; Contabile
L’art. 17 scrive le declaratorie settore per settore: autoriparazione, installazione di impianti, meccanica di produzione e le figure della subacquea. Qui c’è la meccanica di produzione, l’unico settore con tutte e otto le categorie, e in nota le declaratorie dell’installazione di impianti dove ce l’hanno; quelle dell’autoriparazione e della subacquea non sono riportate. I testi sono accorciati con «[…]». Le categorie sono quelle del contratto: la «seconda bis» è il livello 2 bis. L’art. 17 quinquies affida a un gruppo tecnico paritetico la riforma del sistema di inquadramento. Orafi, odontotecnica e restauro, che hanno altre declaratorie, restano fuori.
Fonte: art. 17 «Classificazione dei lavoratori per il Settore Metalmeccanica ed Installazione d’Impianti», CCNL Area Meccanica, testo definitivo 19 novembre 2024, deposito CNEL, pp. 28–41. Verificata il 22 ottobre 2026. Tutti i livelli del CCNL Metalmeccanico artigiano.
| Voce | Importo |
|---|---|
| Retribuzione tabellare | 1.758,00 € |
| RAL — × 13 mensilità | 22.854,00 € |
Dal 1° novembre 2026 la tranche già firmata porta il minimo a 1.779,22 € lordi al mese (RAL 23.129,86 €).
Con gli scatti di anzianità
Ogni scatto vale 24,29 € lordi al mese: fino a 5 scatti, uno ogni 2 anni, contando l’anzianità nella stessa azienda.
| Anzianità in azienda | Lordo mensile | RAL | Netto medio al mese |
|---|---|---|---|
| Nessuno scatto | 1.758,00 € | 22.854,00 € | 1.482,94 € |
| 2 anni · 1 scatto | 1.782,29 € | 23.169,77 € | 1.497,56 € |
| 6 anni · 3 scatti | 1.830,87 € | 23.801,31 € | 1.526,79 € |
| 10 anni · 5 scatti | 1.879,45 € | 24.432,85 € | 1.556,03 € |
Part-time
Il tempo pieno è di 40 ore settimanali. A orario ridotto costante il minimo si riproporziona sulle ore lavorate.
| Ore settimanali | Lordo mensile | RAL | Netto medio al mese |
|---|---|---|---|
| 20 ore | 879,00 € | 11.427,00 € | 889,81 € |
| 24 ore | 1.054,80 € | 13.712,40 € | 1.019,23 € |
| 30 ore | 1.318,50 € | 17.140,50 € | 1.199,02 € |
Fonte: CCNL Area Meccanica, testo definitivo, Roma 19 novembre 2024 — art. 29 (tabelle), artt. 22, 24, 28, 29 bis, 29 ter, scatti — Archivio CNEL, deposito delle parti firmatarie (idAccordo 221687); tabelle uguali al verbale integrativo 25 novembre 2024 (idAccordo 198588). Verificata il 16 ottobre 2026.
Che cosa questi importi non contengono
- Contrattazione regionale (CCRL): l’art. 7 rende obbligatorio, per chi applica il CCNL, anche il contratto regionale, che può aggiungere elementi retributivi fissi propri e cambia da regione a regione. Qui non sono inclusi: la RAL mostrata è la sola base nazionale, e questa cifra può essere più bassa della retribuzione dovuta nella tua regione.
- E.A.R. di 25 € lordi al mese per 13 mensilità (art. 11): è dovuto solo dalle imprese che non aderiscono alla bilateralità artigiana e non versano il contributo. È condizionato, quindi non è nella RAL.
- Contributi a bilateralità (EBNA, FSBA), sanità integrativa San.Arti. e previdenza Fon.Te., e trattenuta «quota contratto» di 30 € (aprile 2025): non sono retribuzione.
- Odontotecnica: l’indennità di 50 € per le funzioni direttive (art. 22) non è assegnata a nessun livello del settore, quindi non è modellata; il calcolo la lascia fuori.
- Livello «Secondo B» delle tabelle degli scatti della metalmeccanica (artt. 57 e 64): è attribuito al livello 2 bis, l’unico intermedio fra 2 e 3; il testo non lo dice in modo esplicito.
- Incidenza delle indennità sulla 13ª: le indennità fisse sono contate su 13 mensilità perché la retribuzione globale di fatto comprende tutte le voci (art. 28); l’art. 22 aggiunge che l’indennità di funzione vale «esclusivamente per la definizione dei nuovi minimi tabellari», frase di senso non univoco.
- Scatti delle norme transitorie: chi aveva maturato il primo scatto prima del 27/11/1997 (metalmeccanica), del 7/10/1998 (orafi) o del 4/12/1998 (odontotecnica) resta nel regime percentuale con importi congelati. Indica tu il numero di scatti, ma il loro valore può essere diverso. Nel passaggio di livello gli scatti maturati si adeguano al valore del livello nuovo.
- Apprendisti (retribuzione in percentuale, scatti di 10 € dal 1° gennaio 2025), AFAC e tabelle anteriori al 1° dicembre 2024: non modellati.
- Maggiorazioni per straordinario, notturno, festivo e turni, reperibilità, trasferte, indennità di maneggio denaro, cottimo e superminimi individuali (il superminimo lo indichi tu).
- Tempo parziale: ogni voce è riproporzionata sull’orario di 40 ore (art. 24); il superminimo che indichi non lo è.
Dove non è indicato diversamente, netto stimato con le regole fiscali 2026 per un dipendente privato a Milano, anno intero, tempo pieno, senza familiari a carico, senza scatti di anzianità e senza superminimo. Base nazionale: le maggiorazioni territoriali e aziendali non sono comprese. Non costituisce consulenza fiscale o del lavoro.