Area meccanica — artigianato (metalmeccanica e installazione impianti, orafi, odontotecnica, restauro). Il minimo lordo mensile va da 1.459,60 € (6) a 2.804,48 € (Quadro Super — restauratore di beni culturali con funzioni di gerente), su 4 sezioni del contratto. Per ogni livello: RAL su 13 mensilità e netto medio al mese.
Fonte
Il testo definitivo è una scansione di 144 pagine: sono state lette a immagine le pagine citate nel dossier, non l’intero testo. Le tabelle coincidono con il verbale integrativo del 25 novembre 2024, con la sintesi UILM e con lavoro-economia.it (minimi del 1° marzo 2026). Mancano le tabelle anteriori al 1° dicembre 2024 (comprendono l’AFAC).
Lavori in un’industria metalmeccanica?
Allora il tuo contratto non è questo: l’industria applica il Industria Metalmeccanica e Installazione Impianti (C011), le PMI associate a Confapi il Piccola e media industria metalmeccanica, orafa e installazione impianti (C018). Livelli e importi sono diversi.
Metalmeccanica di produzione, installazione di impianti, elettronica, ponteggi, progettazione industriale e autoriparazione (art. 1): livelli 1Q, 1, 2, 2 bis, 3–6. L’autoriparazione è confluita in questa sezione e non ha una tabella propria.
Metalmeccanica e installazione di impianti — tabella in vigore dal 1° marzo 2026 · 13 mensilità · 40 ore settimanali
Confronto a parità di condizioni: regole fiscali 2026, RAL annualizzata su 13 mensilità. Il netto è una media annua, non il cedolino del mese dell’aumento. Un superminimo assorbibile può ridurre l’aumento effettivo in busta paga.
Metalmeccanica e installazione di impianti
In vigore dal 1° marzo 2026
Metalmeccanica e installazione di impianti — terza tranche, dal 1° marzo 2026 (art. 29) — importi mensili in euro
2° livello: il netto medio scende di 0,17 € al mese nonostante l’aumento lordo. L’imponibile IRPEF annuo passa da 22.857,42 € a 23.133,31 € e supera i 23.000,00 € fino a cui il Comune di Milano esenta dall’addizionale comunale: l’addizionale diventa dovuta, 185,07 € l’anno.
Orafi, argentieri ed affini
In vigore dal 1° marzo 2026
Orafi, argentieri ed affini — terza tranche, dal 1° marzo 2026 (art. 29) — importi mensili in euro
Livello
Lordo prima
Aumento lordo
Lordo dopo
Netto medio prima
Netto medio dopo
1Q — Quadro
2.120,65 €
+31,34 €
2.151,99 €
1.690,76 €
1.709,40 €
1
2.050,65 €
+31,34 €
2.081,99 €
1.644,15 €
1.662,78 €
2
1.910,54 €
+29,20 €
1.939,74 €
1.574,73 €
1.592,30 €
3
1.739,09 €
+26,58 €
1.765,67 €
1.471,56 €
1.487,56 €
4
1.635,64 €
+25,00 €
1.660,64 €
1.403,68 €
1.419,82 €
5
1.572,82 €
+24,04 €
1.596,86 €
1.363,14 €
1.378,65 €
6
1.491,23 €
+22,79 €
1.514,02 €
1.310,48 €
1.325,19 €
Dal 1° novembre 2026
Orafi, argentieri ed affini — quarta e ultima tranche, dal 1° novembre 2026 (art. 29) — importi mensili in euro
Livello
Lordo prima
Aumento lordo
Lordo dopo
Netto medio prima
Netto medio dopo
1Q — Quadro
2.151,99 €
+25,07 €
2.177,06 €
1.709,40 €
1.724,30 €
1
2.081,99 €
+25,07 €
2.107,06 €
1.662,78 €
1.677,69 €
2
1.939,74 €
+23,36 €
1.963,10 €
1.592,30 €
1.592,10 €
3
1.765,67 €
+21,26 €
1.786,93 €
1.487,56 €
1.500,35 €
4
1.660,64 €
+20,00 €
1.680,64 €
1.419,82 €
1.432,72 €
5
1.596,86 €
+19,23 €
1.616,09 €
1.378,65 €
1.391,06 €
6
1.514,02 €
+18,23 €
1.532,25 €
1.325,19 €
1.336,96 €
2° livello: il netto medio scende di 0,20 € al mese nonostante l’aumento lordo. L’imponibile IRPEF annuo passa da 22.899,21 € a 23.174,98 € e supera i 23.000,00 € fino a cui il Comune di Milano esenta dall’addizionale comunale: l’addizionale diventa dovuta, 185,40 € l’anno.
Odontotecnica
In vigore dal 1° marzo 2026
Odontotecnica — terza tranche, dal 1° marzo 2026 (art. 29) — importi mensili in euro
Livello
Lordo prima
Aumento lordo
Lordo dopo
Netto medio prima
Netto medio dopo
1S — primo livello super
2.138,11 €
+34,29 €
2.172,40 €
1.701,14 €
1.721,52 €
1
1.933,72 €
+31,01 €
1.964,73 €
1.588,68 €
1.593,07 €
2
1.831,70 €
+29,37 €
1.861,07 €
1.527,29 €
1.544,97 €
3
1.655,77 €
+26,55 €
1.682,32 €
1.416,67 €
1.433,81 €
4
1.559,00 €
+25,00 €
1.584,00 €
1.354,22 €
1.370,36 €
5
1.493,08 €
+23,94 €
1.517,02 €
1.311,68 €
1.327,13 €
6
1.436,56 €
+23,04 €
1.459,60 €
1.275,21 €
1.290,07 €
Dal 1° novembre 2026
Odontotecnica — quarta e ultima tranche, dal 1° novembre 2026 (art. 29) — importi mensili in euro
Livello
Lordo prima
Aumento lordo
Lordo dopo
Netto medio prima
Netto medio dopo
1S — primo livello super
2.172,40 €
+12,34 €
2.184,74 €
1.721,52 €
1.728,86 €
1
1.964,73 €
+11,16 €
1.975,89 €
1.593,07 €
1.599,70 €
2
1.861,07 €
+10,57 €
1.871,64 €
1.544,97 €
1.551,33 €
3
1.682,32 €
+9,56 €
1.691,88 €
1.433,81 €
1.439,97 €
4
1.584,00 €
+9,00 €
1.593,00 €
1.370,36 €
1.376,16 €
5
1.517,02 €
+8,62 €
1.525,64 €
1.327,13 €
1.332,69 €
6
1.459,60 €
+8,29 €
1.467,89 €
1.290,07 €
1.295,42 €
Restauro di beni culturali
In vigore dal 1° marzo 2026
Restauro di beni culturali — terza tranche, dal 1° marzo 2026 (art. 29) — importi mensili in euro
Livello
Lordo prima
Aumento lordo
Lordo dopo
Netto medio prima
Netto medio dopo
Quadro Super — restauratore di beni culturali con funzioni di gerente
2.766,72 €
+37,76 €
2.804,48 €
2.033,80 €
2.048,66 €
Quadro — restauratore di beni culturali con funzioni direttive
2.716,72 €
+37,76 €
2.754,48 €
2.014,16 €
2.029,00 €
1 — restauratore di beni culturali con funzioni di responsabile
2.550,96 €
+35,46 €
2.586,42 €
1.930,85 €
1.948,82 €
2 — restauratore di beni culturali specializzato provetto
1.962,10 €
+27,27 €
1.989,37 €
1.591,50 €
1.607,71 €
3 — restauratore di beni culturali specializzato
1.823,35 €
+25,34 €
1.848,69 €
1.522,26 €
1.537,51 €
4 — tecnico del restauro senior; addetti all’amministrazione o ai servizi
1.798,55 €
+25,00 €
1.823,55 €
1.507,34 €
1.522,38 €
5 — tecnico del restauro junior; tecnici con competenze settoriali; addetti all’amministrazione o ai servizi; operaio qualificato
1.685,84 €
+23,43 €
1.709,27 €
1.436,08 €
1.453,61 €
6 — operaio generico
1.609,67 €
+22,37 €
1.632,04 €
1.386,92 €
1.401,35 €
Dal 1° novembre 2026
Restauro di beni culturali — quarta e ultima tranche, dal 1° novembre 2026 (art. 29) — importi mensili in euro
Livello
Lordo prima
Aumento lordo
Lordo dopo
Netto medio prima
Netto medio dopo
Quadro Super — restauratore di beni culturali con funzioni di gerente
2.804,48 €
+66,46 €
2.870,94 €
2.048,66 €
2.074,79 €
Quadro — restauratore di beni culturali con funzioni direttive
2.754,48 €
+66,46 €
2.820,94 €
2.029,00 €
2.055,12 €
1 — restauratore di beni culturali con funzioni di responsabile
2.586,42 €
+62,41 €
2.648,83 €
1.948,82 €
1.980,44 €
2 — restauratore di beni culturali specializzato provetto
1.989,37 €
+48,00 €
2.037,37 €
1.607,71 €
1.636,26 €
3 — restauratore di beni culturali specializzato
1.848,69 €
+44,61 €
1.893,30 €
1.537,51 €
1.564,36 €
4 — tecnico del restauro senior; addetti all’amministrazione o ai servizi
1.823,55 €
+44,00 €
1.867,55 €
1.522,38 €
1.548,86 €
5 — tecnico del restauro junior; tecnici con competenze settoriali; addetti all’amministrazione o ai servizi; operaio qualificato
«I lavoratori sono inquadrati in una classificazione unica articolata su 7 categorie professionali e 8 livelli retributivi, ai quali corrispondono eguali valori minimi tabellari mensili secondo le tabelle indicate all’art. 29.» (art. 17, p. 28)
«L’inquadramento dei lavoratori nelle categorie previste dal presente articolo avviene sulla base delle declaratorie generali, delle esemplificazioni, dei profili professionali e degli esempi.» (art. 17 lett. B, p. 28)
L’art. 17 scrive le declaratorie settore per settore: autoriparazione, installazione di impianti, meccanica di produzione e le figure della subacquea. Qui c’è la meccanica di produzione, l’unico settore con tutte e otto le categorie, e in nota le declaratorie dell’installazione di impianti dove ce l’hanno; quelle dell’autoriparazione e della subacquea non sono riportate. I testi sono accorciati con «[…]». Le categorie sono quelle del contratto: la «seconda bis» è il livello 2 bis. L’art. 17 quinquies affida a un gruppo tecnico paritetico la riforma del sistema di inquadramento. Orafi, odontotecnica e restauro, che hanno altre declaratorie, restano fuori.
Quadro
Declaratoria · art. 17, p. 28
«i lavoratori che svolgono con carattere di continuità, con un grado elevato di capacità gestionale, organizzativa, professionale, funzioni organizzativamente articolate di rilevante importanza e responsabilità, ai fini dello sviluppo e dell’attuazione degli obiettivi dell’impresa, per attività di alta specializzazione, di coordinamento e gestione, e/o ricerca e progettazione, in ambiti fondamentali dell’impresa, fornendo contributi qualificati per la definizione degli obiettivi dell’impresa.»
«A decorrere dalla data di sottoscrizione dell’accordo di rinnovo del CCNL del 24 aprile 2018 tale nuovo livello è introdotto per i soli sistemi di inquadramento del Settore Meccanica di Produzione e Settore Orafi, Argentieri ed Affini.» (art. 17, nota a verbale, p. 28)
Declaratoria, settore Meccanica di produzione · art. 17, p. 33
«Appartengono a questa categoria:
i lavoratori che, oltre alle caratteristiche indicate nella declaratoria della seconda categoria […] siano preposti ad attività di coordinamento della produzione fondamentale dell’impresa o che svolgono attività di alta specialità ed importanza ai fini dello sviluppo e della realizzazione degli obiettivi aziendali;
i lavoratori che, sulla base delle sole direttive generali, realizzano nell’ambito del loro campo di attività studi di progettazione o di pianificazione operativa per il conseguimento degli obiettivi aziendali […].»
«In questo settore non sono inquadrati i lavoratori del 1° livello.» (art. 17, settore Installazione di impianti, p. 31)
Profili del contratto
Progettista di complessi; Specialista di sistemi di elaborazione dati; Ricercatore (trattasi di lavoratori laureati)
Declaratoria, settore Meccanica di produzione · art. 17, p. 33
«Appartengono a questa categoria:
i lavoratori amministrativi che, con specifica collaborazione, svolgono funzioni direttive o che richiedono particolare preparazione e capacità professionale, con discrezionalità di poteri e con facoltà di decisione ed autonomia di iniziativa nei limiti delle sole direttive generali loro impartite;
i lavoratori che svolgono nell’ambito della loro attività e sulla base di indicazioni generali compiti di segreteria o assistenza raccogliendo e selezionando dati e notizie provenienti da varie fonti […] e svolgono compiti di collegamento fra l’impresa in cui operano ed enti esterni.»
Profili del contratto
Direttore amministrativo; Contabile (trattasi di lavoratore laureato o diplomato)
Declaratoria, settore Meccanica di produzione · art. 17, pp. 33–34
«Le parti concordano l’accesso alla seconda categoria bis per professionalità operaie secondo la seguente declaratoria: lavoratori che oltre a possedere tutte le caratteristiche previste dalla categoria inferiore, svolgono anche funzioni di coordinamento dell’intero processo produttivo nel settore della produzione, con piena responsabilità anche tecnica ed autonomia operativa nell’ambito di lavorazioni tecnologicamente molto avanzate.»
«Appartengono a questa categoria: i lavoratori che, con le caratteristiche di cui al terzo punto della declaratoria del livello successivo, svolgono coordinamento e controllo di attività tecniche nell’ambito dell’impresa; […]» (art. 17, Meccanica di produzione, impiegati, p. 33)
«lavoratori che oltre a possedere tutte le caratteristiche previste per la categoria inferiore, svolgono funzioni di coordinamento del processo produttivo nella installazione degli impianti, con piena responsabilità ed autonomia operativa nell’ambito di lavorazioni tecnologicamente molto avanzate.» (art. 17, settore Installazione di impianti, p. 31)
Profili del contratto
Tecnico di laboratorio; Disegnatore progettista; Elettronico di costruzione
Declaratoria, settore Meccanica di produzione · art. 17, pp. 34–36
«Appartengono a questa categoria:
i lavoratori che, oltre a possedere tutte le caratteristiche indicate per l’operaio specializzato (quarta categoria) congiuntamente compiano operazioni su tutti gli apparati, apparecchiature e complessi stessi, svolgono normalmente le funzioni di guida e controllo, esercitando un certo potere di autonomia e di iniziativa per la condotta ed i risultati delle lavorazioni;
i lavoratori che, con specifica collaborazione, svolgono attività amministrative caratterizzate da adeguata autonomia operativa nei limiti dei principi, norme e procedure valevoli per il campo di attività in cui operano […]; […]»
«i lavoratori che, oltre a possedere i requisiti della quarta, compiono in autonomia e perizia esecutiva, con lettura ed interpretazioni critiche di disegni, schemi e progetti, complessi e con la conoscenza e nel rispetto delle normative tecniche e di legge, la costruzione, installazione e riparazione di impianti di elevato grado di difficoltà […];» (art. 17, settore Installazione di impianti, p. 31)
Profili del contratto
Operatore/programmatore di C.N.; Riparatore; Collaudatore; Montatore macchinario - Montatore su banco - Costruttore su macchine; Saldatore; Modellista in legno; Formatore a mano - Animista a mano - Fonditore; Operatore elettromeccanico; Operatore elettronico; Contabile
Declaratoria, settore Meccanica di produzione · art. 17, pp. 36–38
«Appartengono a questa categoria:
i lavoratori che compiono a regola d’arte e secondo le prescrizioni o indicazioni tecniche di lavorazione tutti i lavori la cui specialità o complessità richiedano: adeguate cognizioni tecnico-pratiche e conoscenza interpretativa del disegno […] oppure particolari capacità ed abilità […] acquisite mediante la pratica esperienza nel lavoro;
i lavoratori che con specifica collaborazione, svolgono attività di semplice coordinamento e controllo di carattere amministrativo o attività esecutive di particolare rilievo rispetto a quelle previste per la categoria precedente; […]»
«i lavoratori che, oltre a possedere i requisiti della quinta, costruiscono con perizia e specifica autonomia un impianto, sulla base di indicazioni e/o disegni e/o schemi equivalenti; predispongono ed eseguono le ordinarie prove di funzionamento di impianti complessi con controllo dei relativi dispositivi di sicurezza; […]» (art. 17, settore Installazione di impianti, p. 32)
Profili del contratto
Addetto macchine operatrici; Attrezzatore di macchina; Riparatore; Collaudatore; Addetto prove di laboratorio; Addetto conduzione impianti; Montatore macchinario - Costruttore su banco - Costruttore su macchine; Manutentore meccanico - Manutentore elettrico; Saldatore; Modellista in legno; Formatore a mano - Animista a mano; Disegnatore particolarista; Addetto alla produzione di apparati elettromeccanici; Addetto alla produzione di apparecchiature ed impianti elettronici; Contabile
Declaratoria, settore Meccanica di produzione · art. 17, pp. 38–40
«Appartengono a questa categoria:
i lavoratori qualificati che, sulla base di dettagliate indicazioni, che svolgono attività esecutive di normale difficoltà richiedenti essenziali cognizioni tecnico-pratiche inerenti all’interpretazione del disegno, alle caratteristiche e alle tecnologie dei materiali […];
i lavoratori qualificati che svolgono attività esecutive e di natura amministrativa che richiedono in modo particolare preparazione e pratica di ufficio o corrispondente esperienza di lavoro; […]»
«i lavoratori che, sulla base di dettagliate indicazioni e/o schemi e/o disegni e/o circuiti di semplice lettura, eseguono e/o installano e/o effettuano interventi di manutenzione su impianti mediante l’utilizzo di appropriate attrezzature e relative strumentazioni; […]» (art. 17, settore Installazione di impianti, p. 32)
Profili del contratto
Addetto macchine operatrici attrezzate; Riparatore; Collaudatore; Addetto prove di laboratorio; Addetto conduzione impianti; Montatore macchinario - Costruttore su banco - Costruttore su macchine; Manutentore meccanico - Manutentore elettrico - Installatore di impianti; Saldatore; Imballatore; Gruista - Imbragatore; Addetto al montaggio di parti elettroniche; Addetto al montaggio di parti elettromeccaniche; Compiti vari di ufficio; Contabile
Declaratoria, settore Meccanica di produzione · art. 17, pp. 40–41
«Appartengono a questa categoria:
i lavoratori che svolgono attività per abilitarsi alle quali occorrono un breve periodo di pratica e conoscenze professionali di tipo elementare;
i lavoratori che, sulla base di precise e dettagliate istruzioni e secondo procedure prestabilite, svolgono nel settore amministrativo attività esecutive semplici di servizio; […]
i lavoratori che svolgono attività manuali semplici non direttamente collegate al processo produttivo per le quali non occorrono conoscenze professionali.»
«i lavoratori che, coadiuvando il lavoratore di categoria superiore, eseguono lavori semplici di costruzione e/o installazione di impianti e loro parti;» (art. 17, settore Installazione di impianti, p. 32)
«I lavoratori (ex impiegati) inquadrati nella sesta categoria, intendendosi per tali i lavoratori di primo impiego, dopo un periodo di permanenza nella stessa di 12 mesi comprensivi del periodo di prova, passeranno automaticamente al 5° livello professionale.» (art. 17 lett. A, p. 28)
«Le parti inoltre convengono che i lavoratori operai (ex operai) inquadrati nella sesta categoria della classificazione unica, dopo 24 mesi di permanenza nella stessa acquisiranno il livello retributivo della quinta categoria.» (art. 17 lett. A, p. 28)
Profili del contratto
Addetto macchine operatrici attrezzate; Collaudatore - Verificatore; Addetto conduzione impianti; Aiuto attrezzista - Aiuto montatore; Aiuto manutentore riparatore; Saldatore a macchina; Formatore a mano - Animista a mano; Conduttore mezzi di trasporto; Movimentatore di materiale
Domande frequenti sul CCNL Metalmeccanico artigiano
Quanto prende netto il 5° livello metalmeccanico artigiano?
Nella sezione metalmeccanica e installazione di impianti il minimo vigente del 5° livello è 1.595,91 € lordi al mese: il netto medio stimato è 1.378,04 € su 13 mensilità, per un tempo pieno a Milano senza scatti né superminimo. Vedi il 5° livello.
Di quanto aumenta lo stipendio a novembre 2026?
Dal 1° novembre 2026 decorre la quarta e ultima tranche (art. 29). Al 5° livello il minimo passa da 1.595,91 € a 1.615,17 € lordi al mese e il netto medio da 1.378,04 € a 1.390,47 €. Vedi il 5° livello.
Che differenza c’è con il metalmeccanico industria?
Sono due contratti diversi. Il C011 (Federmeccanica-Assistal, livelli D1–A1) vale per l’industria; il C030 (Confartigianato, CNA, Casartigiani, CLAAI, livelli 1Q–6) per le imprese artigiane. Il codice va controllato in busta paga o nella lettera di assunzione. Tabella del metalmeccanico industria · Vedi il 5° livello.
Il contratto metalmeccanico artigiano Conflavoro è lo stesso?
No. Il CCNL Metalmeccanico Artigianato di Conflavoro PMI e Fesica Confsal (codice CNEL C049) ha lo stesso nome, ma parti e importi propri. Queste tabelle sono del C030 e non lo coprono: controlla il codice in busta paga. Tabella metalmeccanica e installazione di impianti.
Contrattazione regionale (CCRL): l’art. 7 rende obbligatorio, per chi applica il CCNL, anche il contratto regionale, che può aggiungere elementi retributivi fissi propri e cambia da regione a regione. Qui non sono inclusi: la RAL mostrata è la sola base nazionale, e questa cifra può essere più bassa della retribuzione dovuta nella tua regione.
E.A.R. di 25 € lordi al mese per 13 mensilità (art. 11): è dovuto solo dalle imprese che non aderiscono alla bilateralità artigiana e non versano il contributo. È condizionato, quindi non è nella RAL.
Contributi a bilateralità (EBNA, FSBA), sanità integrativa San.Arti. e previdenza Fon.Te., e trattenuta «quota contratto» di 30 € (aprile 2025): non sono retribuzione.
Odontotecnica: l’indennità di 50 € per le funzioni direttive (art. 22) non è assegnata a nessun livello del settore, quindi non è modellata; il calcolo la lascia fuori.
Livello «Secondo B» delle tabelle degli scatti della metalmeccanica (artt. 57 e 64): è attribuito al livello 2 bis, l’unico intermedio fra 2 e 3; il testo non lo dice in modo esplicito.
Incidenza delle indennità sulla 13ª: le indennità fisse sono contate su 13 mensilità perché la retribuzione globale di fatto comprende tutte le voci (art. 28); l’art. 22 aggiunge che l’indennità di funzione vale «esclusivamente per la definizione dei nuovi minimi tabellari», frase di senso non univoco.
Scatti delle norme transitorie: chi aveva maturato il primo scatto prima del 27/11/1997 (metalmeccanica), del 7/10/1998 (orafi) o del 4/12/1998 (odontotecnica) resta nel regime percentuale con importi congelati. Indica tu il numero di scatti, ma il loro valore può essere diverso. Nel passaggio di livello gli scatti maturati si adeguano al valore del livello nuovo.
Apprendisti (retribuzione in percentuale, scatti di 10 € dal 1° gennaio 2025), AFAC e tabelle anteriori al 1° dicembre 2024: non modellati.
Maggiorazioni per straordinario, notturno, festivo e turni, reperibilità, trasferte, indennità di maneggio denaro, cottimo e superminimi individuali (il superminimo lo indichi tu).
Tempo parziale: ogni voce è riproporzionata sull’orario di 40 ore (art. 24); il superminimo che indichi non lo è.
Dove non è indicato diversamente, netto stimato con le regole fiscali 2026 per un dipendente privato a Milano, anno intero, tempo pieno, senza familiari a carico, senza scatti di anzianità e senza superminimo. Base nazionale: le maggiorazioni territoriali e aziendali non sono comprese. Non costituisce consulenza fiscale o del lavoro.