Il taglio IRPEF 2026 porta la seconda aliquota dal 35% al 33%, e su molte RAL italiane vale zero euro. Fino a 30.833 € di RAL non ti arriva niente. A 35.000 € valgono 75,67 € all'anno, cioè 5,82 € al mese su 13 mensilità. Il massimo ottenibile è 440 € all'anno, e ci arrivi solo da 55.060 € di RAL in su.
In breve: il taglio IRPEF 2026 fa scendere la seconda aliquota dal 35% al 33%, sulla fascia fra 28.000 e 50.000 €. Quei 28.000 € però non sono la tua RAL: sono il tuo imponibile fiscale, cioè la RAL meno il 9,19% di contributi INPS. Per questo il taglio vale zero sotto 30.834 € di RAL, e non supera mai 440 €.
I numeri di questa pagina escono dal motore di calcolo del sito. Li ho prodotti in due passaggi: prima il calcolo sulle regole vigenti, poi lo stesso calcolo con la sola aliquota della fascia centrale rimessa al 35%. Nient'altro è stato toccato. Le norme citate sono state riaperte su Normattiva il 22 settembre 2026.
Chi ci guadagna e quanto, RAL per RAL
Sotto i 30.834 € di RAL il taglio IRPEF vale zero. Da lì cresce di 2 centesimi per ogni euro di imponibile in più, fino a fermarsi a 440 €. Ipotesi del conto, valide per tutta la tabella: dipendente privato, Milano, nessun familiare a carico, anno intero, FPLD ordinario, regole 2026.
| RAL | Imponibile IRPEF | Netto annuo col 35% | Netto annuo col 33% | Differenza all'anno | Al mese su 13 |
|---|---|---|---|---|---|
| 20.000 € | 18.162,00 € | 17.432,53 € | 17.432,53 € | 0,00 € | 0,00 € |
| 25.000 € | 22.702,50 € | 20.569,65 € | 20.569,65 € | 0,00 € | 0,00 € |
| 30.000 € | 27.243,00 € | 23.425,49 € | 23.425,49 € | 0,00 € | 0,00 € |
| 35.000 € | 31.783,50 € | 25.956,50 € | 26.032,17 € | 75,67 € | 5,82 € |
| 40.000 € | 36.324,00 € | 27.793,70 € | 27.960,18 € | 166,48 € | 12,80 € |
| 50.000 € | 45.405,00 € | 32.219,55 € | 32.567,65 € | 348,10 € | 26,77 € |
| 60.000 € | 54.448,24 € | 37.114,66 € | 37.554,66 € | 440,00 € | 33,85 € |
La riga che conta di più è quella da 30.000 €, la RAL su cui sta gran parte dei contratti a tempo pieno in Italia. Lì il netto è lo stesso prima e dopo: 23.425,49 € in entrambi i casi. Se la tua RAL è un'altra, i confronti per livello di RAL partono da 20.000 e arrivano a 100.000 €.
Chi beneficia del taglio IRPEF, e perché non sei tu se guadagni 30.000 €
Del taglio IRPEF beneficia chi ha più di 28.000 € di reddito imponibile, non più di 28.000 € di RAL. Sono due numeri diversi, e fra loro ballano quasi 3.000 €. La frase che gira ovunque — «beneficia chi ha un reddito sopra i 28.000 €» — è vera, ed è esattamente per questo che confonde.
L'IRPEF non si calcola sulla retribuzione lorda. I contributi previdenziali obbligatori non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente: lo dice l'art. 51 c. 2 lett. a del TUIR. Il tuo imponibile fiscale è quindi la RAL meno il 9,19% di contributi IVS a tuo carico, l'aliquota della generalità degli iscritti al Fondo pensioni lavoratori dipendenti.
Fatto il conto, per arrivare a 28.000 € di imponibile serve una RAL di 30.834 €. Sotto quella cifra il tuo reddito imponibile non entra nella fascia tagliata. L'aliquota che ti si applica resta il 23%, che era già 23% prima.
- Con 30.833 € di RAL, l'imponibile è 27.999,45 €. Il taglio vale 0,00 €.
- Con 30.834 € di RAL, l'imponibile è 28.000,36 €. Il taglio vale 0,01 €.
Un euro di RAL in più fa scattare la differenza, ed è un centesimo. Non è un errore del calcolo: è come funziona un'aliquota marginale. Il 33% si applica solo alla quota di reddito dentro la fascia, non a tutto quanto.
Il conto completo su una RAL di 35.000 €
Su 35.000 € di RAL il taglio IRPEF vale 75,67 € all'anno, e sono tutti IRPEF. Contributi e addizionali locali non si muovono di un centesimo. Sotto c'è ogni passaggio, con le due colonne a confronto.
| Passaggio del conto | Con l'aliquota al 35% | Con l'aliquota al 33% |
|---|---|---|
| Retribuzione annua lorda | 35.000,00 € | 35.000,00 € |
| Contributi INPS a tuo carico, 9,19% | −3.216,50 € | −3.216,50 € |
| Imponibile fiscale | 31.783,50 € | 31.783,50 € |
| IRPEF lorda per scaglioni | −7.764,23 € | −7.688,56 € |
| Detrazione da lavoro dipendente | +1.646,48 € | +1.646,48 € |
| Ulteriore detrazione | +1.000,00 € | +1.000,00 € |
| Addizionale regionale Lombardia | −454,98 € | −454,98 € |
| Addizionale comunale Milano | −254,27 € | −254,27 € |
| Netto annuo | 25.956,50 € | 26.032,17 € |
Le due addizionali restano identiche perché si calcolano sull'imponibile fiscale, non sull'IRPEF: abbassare un'aliquota statale non le tocca. Anche le detrazioni sono le stesse, perché dipendono dal reddito e non dall'imposta. Tutta la differenza sta in una riga sola, quella dell'IRPEF lorda: 75,67 €.
Il dettaglio completo di questo caso, voce per voce, sta nella pagina RAL 35.000 € netti.
Quali sono le aliquote IRPEF per il 2026
Tre scaglioni: 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 €, 43% oltre i 50.000 €, tutti riferiti al reddito imponibile. L'unica cosa cambiata rispetto al 2025 è l'aliquota centrale, scesa dal 35% al 33% per effetto dell'art. 1 c. 3 della L. 199/2025. Le soglie, i tre scaglioni e le detrazioni generali erano già quelli fissati dalla L. 207/2024.
Non sono cambiate le addizionali regionali e comunali, che hanno scaglioni propri decisi da regione e comune. In Lombardia restano quattro fasce anche se l'IRPEF statale ne ha tre.
Quando arriva il taglio IRPEF in busta paga
È già arrivato. Il taglio si applica dal periodo d'imposta 2026, quindi il tuo datore di lavoro lo sta già usando ogni mese nel calcolo della ritenuta, senza che tu debba chiedere niente. Se hai lavorato tutto il 2026 con lo stesso datore, la differenza è distribuita sui cedolini da gennaio.
Su come cambia la busta paga nel 2026, l'effetto pratico si vede in una riga sola: la ritenuta IRPEF è più bassa, le altre restano dov'erano. Su 35.000 € di RAL parliamo di 5,82 € al mese. In un cedolino vero una cifra così si confonde con gli arrotondamenti mensili e con il conguaglio di fine anno, che riequilibra le differenze.
Se il tuo netto ti sembra fuori linea, il taglio IRPEF non è la spiegazione più probabile: vale troppo poco. Potrebbe valere la pena mettere accanto il cedolino di dicembre 2025 e quello di gennaio 2026, e guardare quali righe si sono mosse davvero.
Il tetto dei 440 €, e perché nessuno prende di più
Il beneficio massimo del taglio IRPEF è 440 € all'anno, cioè 33,85 € al mese su 13 mensilità e 36,67 € su 12. Sono il 2% di 22.000 €, l'ampiezza della fascia fra 28.000 e 50.000 € di imponibile.
Lo prende per intero chi ha l'imponibile fiscale pari o superiore a 50.000 €, cioè da 55.060 € di RAL in su. Da lì in avanti la cifra non cresce più, neanche di un euro. Chi ha 60.000 € di RAL e chi ne ha 200.000 prendono gli stessi 440 €: il reddito eccedente sta nello scaglione al 43%, che non è stato toccato. Il caso da 50.000 € di RAL, con 348,10 € di beneficio, è ancora sotto il tetto.
Tre conseguenze pratiche del tetto:
- Sopra 55.060 € di RAL, chiedere un aumento non cambia di un euro quanto ti rende il taglio.
- Il delta non dipende dai familiari a carico né dal comune di residenza: quelli cambiano il netto, non il beneficio del taglio.
- Fra 30.834 e 55.060 € di RAL il beneficio cresce in modo lineare, 2 centesimi per ogni euro di imponibile in più.
Quello che questa pagina non copre
Questo conto è calcolato sul testo vigente al 22 settembre 2026, cioè la L. 199/2025. Di taglio IRPEF si riparla ogni autunno con la legge di bilancio: finché il testo nuovo non è approvato e pubblicato in Gazzetta Ufficiale non è legge, e qui non lo calcolo. Quando lo sarà, questa pagina va rifatta con i numeri nuovi.
Il motore assume aliquota contributiva FPLD ordinaria al 9,19%. Se sei in apprendistato, part time, in un settore con aliquota diversa, o se hai lavorato solo una parte dell'anno, la soglia dei 30.834 € di RAL si sposta e i delta cambiano. Familiari a carico e residenza cambiano il netto ma non il beneficio del taglio, che resta una differenza di sola IRPEF.
Restano fuori premi di risultato, fringe benefit, straordinari, previdenza complementare, cessioni del quinto e pignoramenti. Nessun consulente del lavoro ha validato questi numeri: vengono da un motore di calcolo pubblico, con le regole 2026 e le ipotesi dichiarate qui sopra, e come ho lavorato è scritto per intero.