La tassazione degli straordinari è quella ordinaria: contributi al 9,19%, IRPEF all'aliquota del tuo ultimo scaglione, addizionale regionale e comunale. Su una RAL di 30.000 €, 100 € lordi di straordinario arrivano a 59,43 € netti. La detassazione di cui si parla da un anno esiste e vale il 15%, ma nel 2026 non tocca lo straordinario feriale: si applica alle maggiorazioni per lavoro notturno, festivo, nei giorni di riposo settimanale e alle indennità di turno, entro 1.500 € l'anno.
In breve: un'ora di straordinario feriale nel 2026 è tassata come un'ora normale, e l'aliquota che conta è la tua marginale, non la media. Il 15% della legge di bilancio 2026 riguarda le maggiorazioni notturne, festive, dei giorni di riposo e di turno, fino a 1.500 € annui, per chi nel 2025 ha avuto un reddito da lavoro dipendente entro 40.000 €.
I numeri di questa pagina escono dal motore di calcolo del sito. Ipotesi: dipendente privato, Milano, nessun familiare a carico, anno intero, FPLD ordinario, regole 2026. È un conto annuale di competenza: il cedolino del mese applica l'IRPEF mensilizzata e il conguaglio riequilibra.
Quanto ti resta di 100 € lordi di straordinario?
Fra il 35% e il 61% del lordo viene trattenuto, e la percentuale dipende dalla tua RAL. Non esiste un'aliquota unica «degli straordinari»: l'ora in più si somma al reddito dell'anno e viene tassata con l'aliquota dell'ultimo euro, non con l'aliquota media del tuo stipendio.
| RAL | Netto su 100 € lordi di straordinario | Trattenuto |
|---|---|---|
| 20.000 € | 64,51 € | 35,49% |
| 25.000 € | 60,17 € | 39,83% |
| 28.000 € | 59,42 € | 40,58% |
| 30.000 € | 59,43 € | 40,57% |
| 35.000 € | 50,55 € | 49,45% |
| 38.000 € | 39,35 € | 60,65% |
| 45.000 € | 50,74 € | 49,26% |
| 55.000 € | 50,34 € | 49,66% |
La riga che sorprende è quella da 38.000 €. Lì l'ora in più rende meno che a 30.000 e meno che a 45.000: 39,35 € invece di 59,43 €. Non è un errore di calcolo, ed è la cosa più utile che puoi sapere prima di dire sì a un mese di straordinari.
Quali sono le trattenute per gli straordinari?
Sono le stesse dello stipendio, nello stesso ordine. Su 100 € lordi con una RAL di 30.000 €:
- contributi IVS a tuo carico, 9,19%: −9,19 €
- IRPEF lorda al 23%, perché a quella RAL l'imponibile resta sotto i 28.000 €: −20,89 €
- detrazione da lavoro dipendente che si riduce: −8,33 €
- addizionale regionale Lombardia: −1,43 €
- addizionale comunale Milano: −0,73 €
- netto: 59,43 €
La terza voce è quella che nessuno mette in conto. La detrazione dell'art. 13 TUIR decresce mentre il reddito sale: guadagnando 100 € in più non paghi solo l'imposta su quei 100 €, perdi anche un pezzo di uno sconto che avevi. Sul 9,19% ho scritto la riga per intero nell'articolo sul contributo IVS in busta paga.
Perché a 38.000 € di RAL un'ora di straordinario rende meno che a 30.000?
Per due ragioni sovrapposte: lo scaglione IRPEF sale dal 23% al 33%, e fra 32.000 e 40.000 € di imponibile si perdono due detrazioni alla volta. La stessa scomposizione, con una RAL di 38.000 €:
| Voce | Su 100 € lordi |
|---|---|
| Contributi IVS 9,19% | −9,19 € |
| IRPEF lorda 33% | −29,97 € |
| Detrazione da lavoro dipendente persa | −7,83 € |
| Ulteriore detrazione persa | −11,36 € |
| Addizionale regionale | −1,57 € |
| Addizionale comunale | −0,73 € |
| Netto | 39,35 € |
L'ulteriore detrazione da 1.000 € spetta piena fino a 32.000 € di imponibile e poi decresce linearmente fino ad azzerarsi a 40.000 €. In quella fascia ogni euro di imponibile in più costa 12,5 centesimi di detrazione: sui 90,81 € che restano di 100 € lordi dopo i contributi, fanno 11,36 €.
Si sommano ai 7,83 € di detrazione dell'art. 13 e ai 29,97 € di IRPEF. Superati i 40.000 € di imponibile la trattenuta torna intorno al 49%, e per questo a 45.000 € di RAL l'ora in più rende più che a 38.000. È lo stesso meccanismo che governa gli effetti del taglio IRPEF sul netto.
Come si calcola l'importo netto degli straordinari, ora per ora?
Paga oraria (retribuzione mensile diviso il divisore orario del CCNL), più la maggiorazione contrattuale, per la quota netta della tua fascia di RAL.
| RAL | Paga oraria lorda | Ora di straordinario con +22% | Netto dell'ora |
|---|---|---|---|
| 25.000 € | 11,12 € | 13,56 € | 8,16 € |
| 30.000 € | 13,34 € | 16,27 € | 9,67 € |
| 35.000 € | 15,56 € | 18,99 € | 9,60 € |
| 38.000 € | 16,90 € | 20,61 € | 8,11 € |
| 45.000 € | 20,01 € | 24,41 € | 12,39 € |
Ipotesi della tabella: retribuzione mensile uguale a RAL diviso 13, divisore orario 173, maggiorazione del 22%. Divisore e maggiorazione li fissa il tuo contratto collettivo, e cambiano. Il conto completo della RAL da 30.000 € sta in quanto sono netti 30.000 € di RAL.
Guarda le righe 30.000 e 38.000. La seconda ha un'ora lorda più ricca di 4,34 €, e in tasca ne arriva 1,56 € in meno.
Cosa significa «straordinario 30 per cento»?
È la maggiorazione percentuale sulla paga oraria ordinaria prevista dal tuo CCNL: un'ora pagata 130 invece di 100. La legge non fissa la percentuale, la rimanda alla contrattazione: il D.Lgs. 66/2003 all'art. 5 c. 5 dice soltanto che «il lavoro straordinario deve essere computato a parte e compensato con le maggiorazioni retributive previste dai contratti collettivi di lavoro».
Per ordine di grandezza: nel CCNL Vetro industria una banca dati indipendente riporta prima ora feriale diurna 22%, ore successive 30%, notturno 50%, festivo 65%, divisore orario 173. Sono dati riportati, non il testo contrattuale: il tuo numero sta nel tuo CCNL.
Può succedere che fai straordinari e porti a casa meno?
Sì, e l'ho verificato col motore: succede quando l'ora in più ti fa superare la soglia di esenzione dell'addizionale comunale. Con una RAL di 25.300 € l'imponibile è 22.974,93 €, sotto la soglia di esenzione di Milano, e il netto annuo è 20.750,14 €.
Aggiungi 100 € lordi di straordinario. L'imponibile passa a 23.065,74 €, supera i 23.000 €, e l'addizionale comunale di Milano si applica all'intero imponibile, non alla sola eccedenza: 184,53 €. Netto annuo 20.625,76 €, cioè 124,38 € in meno di prima. Con 200 € lordi di straordinario il netto è ancora 64,94 € sotto.
Tre precisazioni, perché questo numero non diventi una leggenda:
- è una soglia di Milano (esenzione fino a 23.000 € di imponibile, poi 0,8% su tutto): ogni comune ha la sua regola e molti non hanno soglia;
- vale una volta sola: superato lo scalino, le ore successive tornano a rendere quanto dice la prima tabella;
- è un conto annuale: l'addizionale arriva a rate dopo il conguaglio, quindi il calo lo vedi più tardi e spalmato.
Se il tuo netto è scivolato e non sai perché, le cause in fila stanno in netto più basso del mese scorso.
Come saranno tassati gli straordinari nel 2026?
Lo straordinario in quanto tale resta tassato in modo ordinario: la detassazione straordinari 2026 dei titoli di giornale è un'altra misura, con un altro perimetro. La legge di bilancio 2026 (L. 199/2025, art. 1 c. 10-11) ha introdotto un'imposta sostitutiva di IRPEF e addizionali al 15% su maggiorazioni e indennità per lavoro notturno, per lavoro nei giorni festivi e di riposo settimanale e sulle indennità di turno previste dai contratti collettivi, entro un limite di 1.500 € annui.
Le condizioni sono tutte necessarie: settore privato, reddito da lavoro dipendente 2025 non superiore a 40.000 €, solo anno d'imposta 2026. Si applica d'ufficio, salvo rinuncia scritta. I contributi restano dovuti per intero, e le somme tassate al 15% non concorrono al reddito complessivo: non fanno perdere detrazioni.
L'Agenzia delle Entrate, nella circolare 2/E del 24 febbraio 2026, tiene lo straordinario fuori dall'agevolazione, tranne quando è prestato di notte o in giorno festivo: lì rientra la maggiorazione notturna o festiva.
Quanto vale il 15% in euro?
Su 100 € di maggiorazione ammessa: 9,19 € di contributi, 90,81 € di base, 13,62 € di imposta, 77,19 € netti. Contro i 59,43 € del regime ordinario a 30.000 € di RAL sono 17,76 € in più ogni 100.
| RAL | 1.500 € di maggiorazioni, regime ordinario | Con imposta sostitutiva 15% | Differenza |
|---|---|---|---|
| 30.000 € | 833,09 € | 1.157,83 € | +324,74 € |
| 38.000 € | 524,81 € | 1.157,83 € | +633,02 € |
Assunzione dichiarata: ho applicato il 15% all'importo al netto dei contributi obbligatori, come fa l'IRPEF che sostituisce.
La soglia dei 40.000 € è sul reddito, non sulla RAL
È una differenza che sposta dentro l'agevolazione più persone di quante credano di esserci. Il requisito guarda il reddito di lavoro dipendente del 2025, cioè la RAL al netto dei contributi obbligatori: con le ipotesi del motore una RAL 2025 di 44.040 € produce un reddito di 39.992,72 €, sotto soglia; a 44.050 € diventa 40.001,80 € e si esce. Conta la cifra della tua Certificazione Unica, non la RAL del contratto.
Se lavori nel turismo il conto è un altro
Per gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande e per il comparto turistico, ricettivo e termale, la stessa legge (art. 1 c. 18-21) prevede dal 1° gennaio al 30 settembre 2026 un trattamento integrativo speciale pari al 15% della retribuzione lorda per il lavoro notturno e per lo straordinario nei giorni festivi. Non concorre al reddito, e serve lo stesso requisito dei 40.000 €. È l'unico punto in cui la parola «straordinario» entra dentro l'agevolazione.
Quante ore di straordinario puoi fare, e quante conviene farne?
Il limite di legge è la media di 48 ore settimanali, straordinario compreso, calcolata su un periodo non superiore a quattro mesi (D.Lgs. 66/2003, art. 4 c. 2 e 3). Le 250 ore annuali che si leggono ovunque esistono, ma l'art. 5 c. 3 le prevede solo «in difetto di disciplina collettiva applicabile»: se il tuo CCNL regola lo straordinario, il tetto è quello del contratto.
I limiti mensili di cui si legge nei forum — 20 ore, 40 ore — non stanno nella legge: vengono dai contratti collettivi e dagli accordi aziendali. Superarli è una questione contrattuale e di orario, non fiscale: la tassazione dello straordinario non cambia perché hai fatto troppe ore.
Se invece è la media delle 48 ore a saltare, la violazione è del datore: l'art. 18-bis c. 3 la punisce con una sanzione amministrativa pecuniaria a suo carico, non tua, e le ore che hai lavorato vanno pagate comunque. Gli importi della sanzione e la procedura non li copro.
Sul «conviene» il conto è in due mosse: guarda la tua fascia nella prima tabella, poi controlla se il tuo imponibile è vicino a uno scalino — i 32.000 € da cui scende l'ulteriore detrazione, i 40.000 € in cui si azzera, la soglia dell'addizionale del tuo comune. Lontano dagli scalini un'ora in più rende quello che dice la tabella; vicino a uno scalino può rendere molto meno.
Cosa non copro
- Quale quota di una maggiorazione unica sia agevolata. Se il cedolino porta una sola riga «straordinario festivo» con una percentuale sola, come si spacchi fra quota festiva e quota da straordinario lo decide chi elabora la paga. Non lo stimo.
- Apprendistato, pubblico impiego, dirigenti, che hanno regole e aliquote proprie. Fuori anche la detassazione al 5% degli straordinari del personale sanitario, il part time con il lavoro supplementare e i premi di risultato.
- Il cedolino del mese. Qui il conto è annuale di competenza: mese per mese l'IRPEF è mensilizzata e il conguaglio riequilibra, quindi il netto del singolo mese con straordinari si discosta.
- Nessun consulente del lavoro ha validato questi numeri. Vengono da un motore pubblico con le regole 2026 e le ipotesi dichiarate sopra. Dove cade la riga degli straordinari fra tutte le altre sta nella guida su come leggere la busta paga.
Il numero che ti serve prima di accettare un mese di straordinari non è l'aliquota media del tuo stipendio: è quella sull'ultimo euro, e fra una fascia e l'altra cambia di venti punti. Il metodo con cui l'ho calcolata sta per intero in come ho lavorato.