La tredicesima detassata oggi non esiste. Non è una norma in vigore: è una proposta allo studio per la Legge di Bilancio 2027, e il Governo non l'ha ancora inserita fra le misure ufficiali. L'ipotesi più concreta è un'imposta sostitutiva del 15% al posto dell'IRPEF, riservata ai redditi fino a 15.000 €. Se la tua RAL supera 16.518 €, in quell'ipotesi il tuo netto non cambia di un euro.
In breve: la tredicesima detassata non è legge, quindi sulla mensilità che incasserai a dicembre 2026 non cambia niente. Se passasse l'ipotesi del 15% con il tetto a 15.000 € di reddito, il risparmio sarebbe di 83,83 € l'anno su una RAL di 15.000 €. Sopra la soglia sarebbe zero.
I numeri di questa pagina escono dal motore di calcolo del sito. Le ipotesi sono queste: dipendente privato, Milano, nessun familiare a carico, anno intero, FPLD ordinario, 13 mensilità, regole 2026. Dove la proposta è ancora vaga, lo scrivo invece di riempire il buco.
La tredicesima detassata è già legge?
No. È allo studio, non in vigore, e non ha ancora un testo. La tredicesima detassata non compare in nessuna norma vigente: è una delle misure in discussione per la manovra 2027. Finché non c'è un articolo di legge non esistono né aliquote definitive né una platea definita.
Le ipotesi riportate dalla stampa a fine agosto 2026 sono tre, e vanno distinte perché valgono cifre molto diverse.
| Ipotesi | Aliquota | Soglia di reddito | Chi la sostiene |
|---|---|---|---|
| Quella con un costo stimato (circa 500 milioni) | 15% sostitutiva | fino a 15.000 € | ipotesi di governo |
| Più ampia, senza stima di costo | 10% sostitutiva | tetto più alto di 15.000 €, non quantificato | Fratelli d'Italia |
| Azzeramento | 0% | non indicata | Forza Italia |
Queste sono dichiarazioni politiche riportate da una fonte giornalistica (Sky TG24, 28 agosto 2026), non estremi normativi. Le tratto come tali: servono a fare due conti, non a promettere niente. Il confronto utile è con la manovra precedente, dove una misura sul netto è invece diventata legge e ha un numero certo: il taglio IRPEF.
Quanto ti tolgono oggi dalla tredicesima?
Su una RAL di 30.000 € la tredicesima lorda è 2.307,69 € e te ne restano 1.613,62 €: 212,08 € vanno all'INPS e 481,99 € all'IRPEF. È il prezzo pieno che la detassazione andrebbe a scontare, ed è il solo numero certo di questa pagina.
Prima però va tolto di mezzo un equivoco: la tredicesima non è un premio in più. È la tua retribuzione annua divisa in 13 parti invece che in 12. Su una RAL di 30.000 € il netto medio è 1.801,96 € al mese su 13 mensilità. Il dettaglio completo di quel caso è in pagina, e per le altre cifre ci sono i confronti per importo da 20.000 a 100.000 €.
| RAL | Tredicesima lorda | Contributi INPS | IRPEF | Bonus cuneo | Netto della tredicesima |
|---|---|---|---|---|---|
| 15.000 € | 1.153,85 € | −106,04 € | −241,00 € | +55,53 € | 862,34 € |
| 20.000 € | 1.538,46 € | −141,38 € | −321,33 € | +67,06 € | 1.142,81 € |
| 25.000 € | 1.923,08 € | −176,73 € | −401,66 € | — | 1.344,69 € |
| 30.000 € | 2.307,69 € | −212,08 € | −481,99 € | — | 1.613,62 € |
| 35.000 € | 2.692,31 € | −247,42 € | −573,48 € | — | 1.871,41 € |
| 40.000 € | 3.076,92 € | −282,77 € | −688,74 € | — | 2.105,41 € |
| 50.000 € | 3.846,15 € | −353,46 € | −919,26 € | — | 2.573,43 € |
Fino a 20.000 € di reddito sulla tredicesima si applica anche la somma esente del cuneo fiscale, calcolata sul reddito corrisposto nel mese (circolare AdE 4/2025).
Per il tuo caso, con i mesi lavorati e il tuo lordo, usa il calcolatore della tredicesima.
Guarda il salto fra 30.000 e 35.000 € di RAL: la tredicesima lorda cresce di 384,62 €, e il netto cresce di 257,79 €. Il resto (126,83 €) se lo prende il fisco: 35,34 € in più di INPS e 91,49 € in più di IRPEF. Perché in più di IRPEF? A 35.000 € l'imponibile di dicembre (2.444,89 €) supera i 2.333,33 € del primo scaglione mensile, e solo la parte che li supera (111,56 €) va al 33% invece che al 23%.
Perché la tredicesima è tassata più dello stipendio?
Perché non ci sono detrazioni a compensare l'aliquota. Sulle mensilità aggiuntive la ritenuta si calcola "con le aliquote dell'imposta sul reddito delle persone fisiche, ragguagliando a mese i corrispondenti scaglioni annui di reddito". Lo dice il D.Lgs. 33/2025, art. 33 c. 3 lett. b, che ha sostituito il vecchio art. 23 del DPR 600/1973, e lo conferma l'Agenzia delle Entrate nella circolare 15/2007. In pratica gli scaglioni annui (28.000 € e 50.000 €) si dividono per dodici, e alla tredicesima si applica quella scala mensile: 2.333,33 € al 23%, fino a 4.166,67 € al 33%, oltre al 43%.
La lettera precedente è quella che fa la differenza, e lo fa per omissione. Le detrazioni da lavoro dipendente stanno nella lettera a), che riguarda le somme corrisposte in ciascun periodo di paga, e sono "rapportate al periodo stesso". La tredicesima non è un periodo di paga. Non si porta dietro una quota di detrazione propria: arriva con l'aliquota ragguagliata a mese, ma senza lo sconto che ogni mese attenua il prelievo sullo stipendio ordinario.
È per questo che a 35.000 € di RAL l'IRPEF sulla tredicesima è 573,48 € contro i 481,99 € di chi sta a 30.000: l'imponibile di dicembre (2.444,89 €) supera di 111,56 € il primo scaglione mensile, e solo quella parte va al 33%, non l'intera mensilità. Un numero diverso, 806,82 €, salta fuori se invece applichi l'aliquota marginale sull'intero reddito annuo (33%) a tutta la tredicesima: non è la ritenuta che vedi in busta a dicembre, ma il peso della tredicesima sull'imposta annua — quello con cui il conguaglio di fine anno riallinea il conto. Se vuoi vedere dove sta materialmente la voce nel documento, l'ho spiegata in come si legge una busta paga.
Quanto varrebbe la tredicesima detassata nel tuo caso?
Dipende da quale ipotesi passa, e le due sul tavolo valgono cifre che differiscono di un fattore tre. Qui sotto c'è il risparmio annuo nei due scenari: a sinistra l'imposta sostitutiva al 15% al posto dell'IRPEF, a destra l'azzeramento totale del prelievo fiscale.
| RAL | Risparmio con sostitutiva al 15% | Risparmio con azzeramento |
|---|---|---|
| 15.000 € | 83,83 € | 241,00 € |
| 20.000 € | 111,77 € | 321,33 € |
| 25.000 € | 139,71 € | 401,66 € |
| 30.000 € | 167,65 € | 481,99 € |
| 35.000 € | 206,75 € | 573,48 € |
| 40.000 € | 269,62 € | 688,74 € |
| 50.000 € | 395,36 € | 919,26 € |
C'è un avvertimento grosso su questa tabella, ed è la ragione per cui la maggior parte dei lettori può fermarsi qui. Nell'ipotesi di governo la colonna del 15% si applica solo sotto la soglia dei 15.000 € di reddito. Sopra, il risparmio non è la cifra che leggi: è zero. Quella colonna mostra cosa varrebbe una tredicesima detassata senza tetto di reddito, che al momento nessuno ha messo per iscritto.
Chi resta fuori dalla soglia dei 15.000 €?
Quasi tutti i dipendenti a tempo pieno, per un motivo aritmetico che nessuno scrive. La soglia si misura sul reddito imponibile, non sulla RAL, e fra i due c'è di mezzo il 9,19% di contributi INPS. Risultato: 15.000 € di imponibile corrispondono a una RAL di 16.518 €.
Vuol dire che chi ha una RAL di 17.000 € è già fuori. Un contratto a tempo pieno sotto i 16.518 € lordi l'anno è raro nel lavoro dipendente privato. La platea dell'ipotesi al 15% è fatta soprattutto di part-time, contratti di pochi mesi e rapporti iniziati in corso d'anno.
C'è anche un'ambiguità che le proposte non sciolgono: non è detto se la soglia vada letta sul reddito imponibile o sulla RAL. Sembra un dettaglio e non lo è, perché sposta il confine di 1.518 € e con esso un pezzo di platea. Finché non c'è un testo, questo non lo so, e non lo stimo.
Perché i giornali parlano di 200-500 euro?
Perché applicano l'azzeramento totale a tutti, senza tetto di reddito. Se confronti quella forbice con la tabella qui sopra, la riconosci subito: 200-500 € è la colonna destra, quella dell'azzeramento, per RAL comprese grosso modo fra 13.000 e 31.000 €.
Non è la stima dell'ipotesi che il governo sta davvero valutando. Quella vale 83,83 € l'anno a 15.000 € di RAL, sale al massimo intorno ai 92 € al limite della soglia, e lì si ferma. Fra "fino a 500 euro in più" e "circa 90 euro, se rientri" c'è la differenza fra un titolo e un numero.
Non sto dicendo che quei giornali sbagliano: stanno raccontando una proposta diversa. Sto dicendo che le due cifre girano insieme come se fossero la stessa cosa, e non lo sono.
Cosa non copro
Il conto di questa pagina vale per un dipendente privato a tempo pieno, anno intero, FPLD ordinario, 13 mensilità, residente a Milano. Fuori da lì i numeri cambiano, e in particolare:
- Con 14 mensilità la tredicesima lorda è più bassa, perché la stessa RAL si divide in più parti.
- Chi è entrato in corso d'anno matura la tredicesima in ratei e ha un imponibile annuo diverso, quindi un'aliquota marginale diversa.
- I pensionati non sono in questo conto, anche se le proposte li nominano: la loro tredicesima segue regole di ritenuta che qui non ho ricalcolato.
- Le addizionali regionale e comunale non sono trattenute sulla tredicesima, ma sono dovute sul totale annuo che la comprende. Nessuna delle proposte dice se la sostitutiva le sostituirebbe: l'ho lasciata fuori da entrambe le colonne di risparmio.
- La tabella mostra la ritenuta di dicembre: gli scaglioni annui ragguagliati a mese, applicati alla sola tredicesima al netto dei contributi. È quello che il sostituto d'imposta trattiene in busta paga quel mese. A fine anno il conguaglio ricalcola l'IRPEF sul reddito complessivo e riallinea la differenza, in più o in meno.
- A dicembre la tredicesima si somma allo stipendio del mese. Se il totale supera 4.685 € circa, può scattare anche il contributo aggiuntivo IVS dell'1%, che si applica alla parte di reddito oltre la prima fascia pensionabile. Il conguaglio di fine anno lo restituisce se nell'anno resti sotto 56.224 € di imponibile. Non l'ho incluso nei conti sopra: riguarda solo chi supera quella soglia mensile o annua.
Nessun consulente del lavoro ha validato questi numeri. Vengono da un motore pubblico, con le regole 2026 e le ipotesi dichiarate qui sopra, e come ho lavorato è scritto per intero. Se la manovra prende una forma diversa, questa pagina va rifatta, e la rifarò.