Il rinnovo del CCNL metalmeccanici firmato il 22 novembre 2025 ha portato l'ultimo aumento il 1° giugno 2026: sul livello C3, l'ex 5°, il minimo tabellare è salito di 53,17 € lordi al mese. Netti sono 31,61 € al mese. A regime, su 13 mensilità, l'aumento vale 691,21 € lordi e 410,90 € netti l'anno. Nel 2026 però decorre dal 1° giugno, e nell'anno ne matura meno: 425,36 € lordi e 252,90 € netti. Se la busta paga di giugno non ti è sembrata diversa, è perché quell'aumento non arriva come riga nuova: entra dentro il minimo tabellare, la riga che c'era già.

In breve: il rinnovo Federmeccanica-Assistal 2025-2028 vale 205,32 € lordi al mese sul livello C3, distribuiti in quattro tranche al 1° giugno di ogni anno. Quella del 2026 è di 53,17 € lordi e di 31,61 € netti al mese; la prossima è il 1° giugno 2027. Siccome decorre da giugno, nel 2026 sul C3 maturano 425,36 € lordi e 252,90 € netti in più. I 691,21 € lordi e 410,90 € netti sono il valore annuo a regime, come se il nuovo minimo valesse da gennaio.

Le ipotesi del conto sono queste, e contano: CCNL Industria Metalmeccanica e Installazione Impianti, minimi dal 1° giugno 2026, 13 mensilità, nessuno scatto di anzianità, nessun superminimo, 40 ore settimanali; dipendente privato residente a Milano, nessun familiare a carico, anno intero di lavoro, aliquota contributiva FPLD ordinaria, regole fiscali 2026. I lordi vengono dalle tabelle delle parti firmatarie, i netti dal motore di calcolo del sito, rigenerati oggi.

Gli importi annui sono di due tipi e li tengo separati. A regime vuol dire il nuovo minimo su tutte e 13 le mensilità, come se valesse da gennaio: è quanto vale l'aumento in un anno intero. Maturato nel 2026 vuol dire solo quello che spetta da giugno: sette mensilità e la tredicesima.

Quanto è l'aumento dei metalmeccanici nel 2026, livello per livello?

Fra 42,91 € e 69,89 € lordi al mese, a seconda del livello. Netti, fra 14,26 € e 33,88 €. La seconda forchetta è molto più stretta della prima, e non segue lo stesso ordine: è il motivo per cui questa tabella non si trova altrove.

LivelloEx cat.Minimo dal 1/6/2026Aumento lordo al meseNetto medio al meseAumento netto al meseQuota netta dell'aumento
D121.784,94 €+42,91 €1.499,15 €+25,82 €60,2%
D231.979,37 €+47,59 €1.601,77 €+14,26 €30,0%
C13S2.022,12 €+48,61 €1.627,19 €+28,90 €59,4%
C242.064,88 €+49,64 €1.652,61 €+29,51 €59,5%
C352.211,43 €+53,17 €1.744,73 €+31,61 €59,5%
B15S2.370,33 €+56,99 €1.839,20 €+33,88 €59,4%
B262.542,98 €+61,14 €1.926,81 €+30,98 €50,7%
B372.838,99 €+68,25 €2.062,23 €+26,84 €39,3%
A18Q2.907,01 €+69,89 €2.088,98 €+27,48 €39,3%

La colonna dei minimi è quella pubblicata dalle parti firmatarie. Le tre colonne dei netti le calcola il motore sulle ipotesi dichiarate sopra, con la RAL composta come minimo per 13 mensilità. Il netto medio al mese è il netto annuo a regime diviso 13: è una media, non il singolo cedolino.

Sull'anno gli stessi numeri sono questi. Le prime due colonne sono a regime, su 13 mensilità. Le ultime due sono quello che matura davvero nel 2026, da giugno a dicembre.

LivelloAumento lordo annuo a regimeAumento netto annuo a regimeMaturato nel 2026, lordoMaturato nel 2026, netto
D1+557,83 €+335,64 €+343,28 €+206,54 €
D2+618,67 €+185,38 €+380,72 €+44,00 €
C1+631,93 €+375,62 €+388,88 €+231,15 €
C2+645,32 €+383,62 €+397,12 €+236,02 €
C3+691,21 €+410,90 €+425,36 €+252,90 €
B1+740,87 €+440,39 €+455,92 €+270,98 €
B2+794,82 €+402,74 €+489,12 €+247,83 €
B3+887,25 €+348,91 €+546,00 €+214,57 €
A1+908,57 €+357,25 €+559,12 €+219,80 €

Come ho contato il 2026. Da gennaio a maggio il minimo è quello del 1° giugno 2025, pubblicato nella stessa tabella delle parti firmatarie; da giugno a dicembre è quello nuovo: sette mensilità con l'aumento. La tredicesima il contratto la ragguaglia alla retribuzione globale di fatto e la paga a Natale: assumo che sia calcolata sul minimo di dicembre, quindi con l'aumento intero. Per chi è in forza tutto l'anno l'aumento entra in otto mensilità piene. Sul C3: 53,17 € per 8 fa 425,36 € lordi.

Il netto è la differenza fra due conti del motore: la RAL effettiva del 2026, cinque mensilità al minimo vecchio e otto al nuovo, contro la RAL col minimo vecchio per tutto l'anno. È il netto maturato: le imposte sono calcolate sul reddito di tutto il 2026, come le ricalcola il datore al conguaglio di fine anno. Nei cedolini da giugno a novembre le ritenute sono mensili e il conto del singolo mese può non tornare. E le addizionali regionale e comunale sul reddito del 2026 si trattengono a rate dopo il conguaglio, cioè nel 2027: quella parte del prelievo la vedi in busta paga l'anno dopo.

Guarda la riga del B3 accanto a quella del C1. A regime, un B3 prende 887,25 € lordi in più all'anno e ne porta a casa 348,91 €. Un C1, sempre a regime, prende 631,93 € lordi e ne porta a casa 375,62 €. Il livello più alto dei due prende meno netto, pur avendo l'aumento lordo più grosso di 255,32 €. Nel 2026 l'ordine è lo stesso: 214,57 € netti contro 231,15 €. Non è un errore di trascrizione: è come funziona il prelievo. Il lordo di un aumento contrattuale lo pubblicano tutti, il netto bisogna calcolarlo.

Perché il netto non segue il lordo?

Perché l'aumento si somma a un reddito che era già lì, e lo spinge contro soglie fisse in euro che non si muovono quando si muove il contratto. Quattro livelli su nove ci sbattono contro, e non tutti contro la stessa soglia.

Il caso peggiore è il D2, l'ex 3° livello. A regime, 618,67 € lordi in più all'anno diventano 185,38 € netti: il 30,0%. L'imponibile passa da 22.805,24 € a 23.367,06 € e supera i 23.000 € della soglia di esenzione dell'addizionale comunale di Milano. Sotto quella soglia l'addizionale è zero. Sopra si paga lo 0,8% non sulla parte che eccede, ma su tutto l'imponibile: 186,94 € che col minimo vecchio non c'erano. Quell'imposta da sola si mangia il 30,2% dell'aumento lordo annuo a regime, e il resto lo prendono contributi e IRPEF come su ogni altro livello.

È una regola assurda e vale la pena dirlo: la soglia di esenzione funziona come un gradino, non come una franchigia. Chi la attraversa paga l'imposta dal primo euro di imponibile.

Il gradino non è uguale per tutti. A Milano cade a 23.000 € di imponibile, che su questo contratto vuol dire 25.327,61 € di RAL e un minimo mensile di 1.948,28 €: esattamente fra il D1 e il D2. Ogni comune fissa la sua soglia, molti non ne hanno nessuna e molti non applicano l'addizionale. Se non vivi a Milano, l'effetto può non esserci, o cadere su un altro livello. Il conto qui sopra è quello di Milano e non lo spaccio per generale.

Nel 2026 al D2 va ancora peggio, ed è l'effetto della decorrenza a giugno. Con cinque mensilità al minimo vecchio l'imponibile dell'anno è 23.150,97 €: la soglia si supera lo stesso e l'addizionale è 185,21 € su tutto l'imponibile, ma l'aumento ha girato solo per otto mensilità su tredici. Dei 380,72 € lordi maturati nel 2026 restano netti 44,00 €, l'11,6%. Quell'addizionale però te la trattengono a rate nel 2027: nei cedolini del 2026 non la vedi.

Il secondo caso è in cima alla tabella. Sul B3 l'aumento lordo annuo a regime di 887,25 € produce 265,88 € di IRPEF lorda in più, 69,91 € di detrazione da lavoro dipendente in meno, 81,54 € di contributi IVS e 20,30 € di addizionali. Ma la voce che pesa più di tutte è un'altra: l'ulteriore detrazione introdotta dalla legge di bilancio 2025 scende di 100,71 €, da 911,32 € a 810,61 €, perché decresce oltre i 32.000 € di imponibile (L. 207/2024, art. 1 c. 6). Non è una tassa nuova: è un bonus che si ritira mentre il reddito sale. L'effetto sul portafoglio è lo stesso.

Il terzo caso è il B2, l'ex 6°, dove resta netto il 50,7%. Lì l'imponibile è già oltre i 28.000 € e l'aumento viene tassato al 33% invece che al 23% (L. 199/2025, art. 1 c. 3), mentre la detrazione dell'art. 13 del TUIR continua a ridursi.

Negli altri cinque livelli non succede niente di particolare e resta netto fra il 59,4% e il 60,2% dell'aumento lordo.

Dove si vede in busta paga l'aumento del CCNL metalmeccanici?

Dentro la riga del minimo tabellare, non in una riga nuova. La decorrenza è il 1° giugno 2026, quindi l'aumento è nel cedolino di giugno e in tutti quelli dopo, ma non è una voce a sé: il rinnovo non aggiunge una riga «aumento CCNL», alza il minimo. Cerchi un numero nuovo e non lo trovi, perché quello che è cambiato è dentro un numero che c'era già.

Per verificarlo apri la ricerca del lettore PDF e cerca tre cose. Il livello, che sta nell'intestazione: può essere scritto nella forma nuova, da D1 ad A1, o in quella vecchia, da 2 a 8Q, perché le buste paga e gli annunci di lavoro citano ancora entrambe. Poi minimo tabellare, o paga base, che è la riga dove l'aumento è finito. Poi confronta quell'importo con la colonna «Minimo dal 1/6/2026» della tabella sopra.

Se il numero non torna, non posso dirti che la tua busta paga è sbagliata. Posso dirti che a quel punto potrebbe valere la pena verificare, e che le cause più banali sono tre: un orario part-time, che riduce il minimo in proporzione; un inquadramento diverso da quello che pensi; un'azienda che applica un contratto diverso. Sulle sigle e le diciture delle altre righe c'è il dizionario delle voci della busta paga.

Quanto resta netto a un C3, voce per voce?

Su una RAL a regime di 28.748,59 €, cioè il nuovo minimo per 13 mensilità come se valesse da gennaio, restano 22.681,50 € netti all'anno, cioè 1.744,73 € al mese su 13 mensilità. Questo è il conto completo del livello medio del contratto, con le ipotesi dichiarate in apertura.

RigaAll'annoAl mese, su 13
Retribuzione lorda (RAL)28.748,59 €2.211,43 €
Contributi IVS a tuo carico, 9,19%−2.642,00 €−203,23 €
IRPEF lorda−6.004,52 €−461,89 €
Detrazione da lavoro dipendente+2.148,26 €+165,25 €
Ulteriore detrazione, L. 207/2024+1.000,00 €+76,92 €
Addizionale regionale Lombardia−359,98 €−27,69 €
Addizionale comunale Milano, 0,8%−208,85 €−16,07 €
Netto22.681,50 €1.744,73 €

La colonna annuale è quella che il motore calcola; la mensile è la stessa divisa per 13, e le righe mensili sommano 1.744,72 € invece di 1.744,73 € perché ogni riga è arrotondata al centesimo. È arrotondamento, e lo scrivo invece di nasconderlo.

L'imponibile fiscale è 26.106,59 €, cioè la RAL meno i contributi. Il motore verifica l'identità «RAL meno contributi meno imposte più integrazioni uguale netto» su ogni calcolo, e su questo torna. Il 9,19% dei contributi è l'unica aliquota piatta del conto: dove sta nel cedolino e su cosa si calcola l'ho scritto in contributo IVS in busta paga.

Una conseguenza che si perde di vista: il minimo più alto alza anche la tredicesima, perché la tredicesima è una mensilità di retribuzione. Sui 53,17 € lordi di aumento, 53,17 € finiscono nella tredicesima di dicembre 2026. Per questo nel 2026 la RAL effettiva di un C3 in forza tutto l'anno è 28.482,74 €, cinque mensilità al minimo vecchio di 2.158,26 € e otto al nuovo, e il motore ne fa 22.523,50 € netti. Come si calcola e quanto ne resta sta in tredicesima: quanto ti arriverà.

Cosa si muove oltre al minimo tabellare?

Tre cose, e nessuna delle tre è un aumento del minimo: gli scatti di anzianità, l'elemento perequativo e i flexible benefit.

Gli scatti sono importi fissi per livello, maturano ogni due anni fino a un massimo di cinque e decorrono dal primo giorno del mese successivo al compimento del biennio. Sul C3 valgono 29,64 € al mese ciascuno. Ecco quanto cambiano il conto.

Scatti maturatiLordo al meseNetto medio al mese
02.211,43 €1.744,73 €
12.241,07 €1.762,35 €
32.300,35 €1.797,59 €
52.359,63 €1.832,83 €

Cinque scatti valgono 88,10 € netti al mese in più: quasi tre volte la tranche di rinnovo di quest'anno. Se vuoi il conto sul tuo livello con i tuoi scatti, lo strumento che compone la RAL da CCNL e livello ha entrambi i campi, più orario e superminimo.

L'elemento perequativo è 485 € da erogare con la busta paga di giugno 2026, e spetta a chi non ha contrattazione aziendale né superminimo individuale, oppure in quota parte a chi ha un superminimo annuo sotto i 485 €. Non è «superminimo zero» e non dipende dal livello: dipende da fatti aziendali che un calcolatore non conosce. Per questo sta fuori dalle tabelle qui sopra. Se ti spetta per intero, su un C3 quei 485 € lordi valgono 288,31 € netti.

I flexible benefit salgono da 200 a 250 € annui, da erogare entro febbraio. E qui c'è il confronto che vale la pena fare: 250 € di welfare, se erogati nelle forme dell'art. 51 del TUIR, non entrano nel reddito e valgono 250 € pieni. I 485 € lordi del perequativo ne valgono 288,31, cioè 59,4 centesimi per euro erogato. Il benefit più piccolo rende il 68% in più per ogni euro che l'azienda mette.

Quando arriva la prossima tranche del rinnovo CCNL metalmeccanici?

Il 1° giugno 2027, e l'accordo la fissa in 59,58 € lordi al mese sul C3. Se il minimo C3 passasse da 2.211,43 € a 2.271,01 € senza ulteriori recuperi di inflazione, la RAL diventerebbe 29.523,13 € e il netto 1.780,15 € al mese: +35,42 € netti al mese, 460,47 € l'anno a regime. Come nel 2026, nell'anno della decorrenza ne maturerebbe solo una parte, perché la tranche parte da giugno.

Questa è un'ipotesi e la dichiaro come tale, per due motivi. Le tabelle per livello di giugno 2027 non sono ancora pubblicate dalle parti firmatarie, quindi il riparto fra i nove livelli non lo conosco. E il meccanismo del contratto prevede un confronto a giugno con l'indice IPCA-NEI: se l'inflazione consuntiva supera gli importi già fissati, i minimi si adeguano di conseguenza. A giugno 2026 è andata al contrario — l'IPCA-NEI ISTAT ha chiuso a 1,9% contro il 2,46% contrattualizzato, e ha prevalso l'importo dell'accordo — ma non è una regola, è l'esito di quest'anno.

L'ultima tranche è il 1° giugno 2028, da 64,87 € lordi sul C3, e chiude il contratto.

Domande frequenti

Cosa cambia per i metalmeccanici nel 2026?

Il minimo tabellare è salito dal 1° giugno 2026 di importi fra 42,91 € e 69,89 € lordi al mese secondo il livello, con 53,17 € sul C3. Nello stesso mese è stato erogato l'elemento perequativo di 485 € a chi ne ha diritto, e i flexible benefit sono passati da 200 a 250 € annui, da erogare entro febbraio. Sul C3 nel 2026 maturano 425,36 € lordi e 252,90 € netti in più, perché l'aumento parte da giugno; a regime, su un anno intero, vale 691,21 € lordi e 410,90 € netti.

Qual è l'aumento previsto dal CCNL metalmeccanici per giugno 2026?

53,17 € lordi al mese sul livello C3, l'ex 5°, che è il livello su cui il contratto misura gli incrementi. Netti sono 31,61 € al mese. Sugli altri livelli l'aumento lordo va da 42,91 € del D1 a 69,89 € dell'A1, e quello netto da 14,26 € del D2 a 33,88 € del B1.

Quando verrà rinnovato il CCNL metalmeccanici?

È già rinnovato: l'accordo è stato firmato il 22 novembre 2025 da Federmeccanica e Assistal con Fim, Fiom e Uilm, e copre il periodo da gennaio 2025 a giugno 2028. La prossima trattativa di rinnovo riguarderà il contratto successivo, dopo la scadenza di giugno 2028.

Quando ci sarà l'aumento in busta paga per i metalmeccanici?

Il prossimo è il 1° giugno 2027, quindi nella busta paga di giugno 2027. Tutte le tranche di questo contratto decorrono dal 1° giugno: 27,70 € nel 2025, 53,17 € nel 2026, 59,58 € nel 2027 e 64,87 € nel 2028, misurati sul livello C3 e sommati a 205,32 € lordi al mese.

Quanto sarà il bonus per i metalmeccanici nel 2026 in busta paga?

Se per «bonus» intendi l'elemento perequativo, sono 485 € lordi con la busta paga di giugno 2026, e su un C3 valgono 288,31 € netti. Spettano solo a chi non ha contrattazione aziendale né superminimo individuale, o in quota parte sotto i 485 € annui di superminimo. Non è un importo che spetta a tutti.

Qual è la tabella di aumento contrattuale per i metalmeccanici nel 2026?

È la prima tabella di questa pagina, con i nove livelli da D1 ad A1, il minimo dal 1° giugno 2026 e l'aumento sia lordo sia netto. I minimi vengono dalle tabelle pubblicate dalle parti firmatarie del contratto; i netti dal motore di calcolo del sito, con le ipotesi dichiarate in apertura. La seconda dà gli stessi aumenti sull'anno, separando il valore a regime da quello maturato nel 2026.

Quello che questa pagina non copre

I numeri del rinnovo CCNL metalmeccanici che hai letto qui valgono per un contratto solo: l'Industria Metalmeccanica e Installazione Impianti, quello di Federmeccanica e Assistal. Non valgono per gli altri contratti del settore, e la confusione è facile:

  • Unionmeccanica-Confapi, il contratto delle piccole e medie imprese metalmeccaniche, è stato rinnovato separatamente il 4 giugno 2026 con tranche di importo diverso. Se la tua azienda applica quello, questa tabella non è la tua.
  • Il metalmeccanico artigiano ha un contratto suo, l'Area meccanica dell'artigianato, con livelli e importi propri.
  • La contrattazione aziendale e territoriale, i premi di risultato e il superminimo individuale stanno fuori dal conto. Il minimo tabellare è un minimo: la tua retribuzione può stare sopra.
  • Le indennità legate a mansione e orario — turni, notturno, straordinario, trasferta — non entrano in nessuno di questi numeri.
  • Il part-time riduce il minimo in proporzione alle ore, e tutti i conti qui sono su 40 ore settimanali e dodici mesi di lavoro.
  • Le tabelle per livello di giugno 2027 e giugno 2028 non sono pubblicate: sul 2027 ho un solo importo, quello del C3, e l'ho usato come ipotesi dichiarata.

Un limite riguarda anche un numero che ho usato. Il dato dell'addizionale comunale di Milano nel motore viene da una disciplina precedente prorogata, delibera 46 del 28 settembre 2020 con pubblicazione MEF del 20 dicembre 2025: la pubblicazione 2026 non era nello snapshot del catalogo. L'aliquota e la soglia che uso sono quelle, e se il Comune le ha cambiate per il 2026 il conto del D2 cambia con loro.

Nessun consulente del lavoro ha validato questi numeri. Vengono da tabelle delle parti firmatarie del contratto e da un motore di calcolo pubblico, con le ipotesi scritte sopra e le fonti riaperte oggi.

Se il livello medio non è il tuo, il conto si rifà sul tuo: livello, scatti, orario e superminimo, e il netto esce da lì.