Il superminimo in busta paga è la parte di retribuzione che sta sopra il minimo tabellare del tuo livello: un importo pattuito con il datore, che il contratto nazionale non prevede. Su un C3 metalmeccanico — minimo 2.211,43 €, 13 mensilità, Milano, nessun familiare a carico — 100 € lordi di superminimo al mese valgono 59,45 € netti, e 300 € ne valgono 166,08. Può sparire perché, se è assorbibile, il prossimo aumento del minimo tabellare se lo mangia: l'ultima tranche del rinnovo, 53,17 € lordi sul C3, in quel caso lascia il tuo netto esattamente dov'era, 1.772,57 € al mese. Se invece non è assorbibile, lo stesso aumento ti porta 31,61 € netti in più al mese.

In breve: il superminimo è una somma pattuita sopra il minimo tabellare, tassata e contribuita come il resto della retribuzione. Su un C3 metalmeccanico 100 € lordi al mese fanno 59,45 € netti, 300 € fanno 166,08 €. Se è assorbibile, l'aumento del rinnovo lo riduce della stessa cifra e il totale non si muove: in due tranche, da 100 € di superminimo resta un aumento netto di 7,58 € al mese invece di 67,03 €.

Le ipotesi del conto sono queste e contano: CCNL Industria Metalmeccanica e Installazione Impianti, livello C3 (l'ex 5°), minimi dal 1° giugno 2026, 13 mensilità, 40 ore settimanali, nessuno scatto di anzianità salvo dove lo scrivo; dipendente privato residente a Milano, nessun familiare a carico, anno intero di lavoro, aliquota FPLD ordinaria, regole fiscali 2026. Il superminimo lo tratto come voce fissa su tutte e 13 le mensilità, perché è il caso più comune: se il tuo è pagato su 12, i lordi annui scendono e il netto con loro. I lordi contrattuali vengono dalle tabelle delle parti firmatarie, i netti dal motore di calcolo del sito, rigenerati oggi.

Quanti sono 100 euro di superminimo al netto?

59,45 € al mese. Su un C3 metalmeccanico senza superminimo il netto è 1.744,73 € al mese su 13 mensilità; con 100 € lordi di superminimo diventa 1.804,18 €. La differenza è il 59,5% del lordo: di ogni euro di superminimo ne arrivano meno di sessanta centesimi.

Superminimo lordo al meseLordo mensile totaleRALNetto al mese, su 13In più al meseQuota netta
nessuno2.211,43 €28.748,59 €1.744,73 €——
50 €2.261,43 €29.398,59 €1.774,46 €+29,73 €59,5%
100 €2.311,43 €30.048,59 €1.804,18 €+59,45 €59,5%
200 €2.411,43 €31.348,59 €1.860,15 €+115,42 €57,7%
300 €2.511,43 €32.648,59 €1.910,81 €+166,08 €55,4%
500 €2.711,43 €35.248,59 €2.012,07 €+267,34 €53,5%

La RAL è il lordo mensile per 13 mensilità; i netti li calcola il motore sulle ipotesi dichiarate sopra, e il netto al mese è il netto annuo diviso 13, cioè una media e non il singolo cedolino.

Guarda l'ultima colonna. La quota netta scende mentre il superminimo sale: 59,5% su 100 €, 53,5% su 500 €. Non è un errore: ogni euro in più viene tassato con l'aliquota del tuo ultimo scaglione, non con la media. Quando qualcuno ti offre «300 € di superminimo» sta offrendo 166,08 € al mese in questo caso, e la cifra che cambia la tua vita è la seconda.

Perché lo stesso importo rende dal 39% al 65%?

Perché il netto di un'aggiunta dipende da dove sta il reddito che c'era già. Gli stessi 100 € lordi al mese — 1.300 € l'anno su 13 mensilità — valgono fra 39,31 € e 64,54 € netti al mese secondo la RAL di partenza. La forchetta è enorme e nessuno la pubblica.

RAL di partenzaNetto in più al meseQuota netta
20.000 €+64,54 €64,5%
24.000 €+60,18 €60,2%
25.000 €+45,47 €45,5%
28.748,59 €+59,45 €59,5%
32.000 €+50,66 €50,7%
35.000 €+41,40 €41,4%
40.000 €+39,31 €39,3%
50.000 €+50,68 €50,7%

Tutte le righe assumono Milano, nessun familiare a carico, 13 mensilità, FPLD ordinario. Con 100 € al mese la quota netta in percentuale e il netto mensile in euro coincidono come numero: è un caso aritmetico comodo, non una regola.

La riga che salta all'occhio è quella dei 25.000 €, dove resta il 45,5%. Lì l'imponibile passa da 22.702,50 € a 23.883,03 € e supera i 23.000 € della soglia di esenzione dell'addizionale comunale di Milano. Sotto quella soglia l'addizionale è zero; sopra si paga lo 0,8% non sulla parte che eccede, ma su tutto l'imponibile: 191,06 € che prima non c'erano. La soglia funziona come un gradino, non come una franchigia, ed è assurda: chi la attraversa paga l'imposta dal primo euro. Ogni comune fissa la sua soglia, molti non ne hanno nessuna, e fuori Milano questo gradino cade altrove o non cade.

Fra 32.000 e 40.000 € la quota scende al 39-41% per un altro motivo: oltre i 32.000 € di imponibile l'ulteriore detrazione della legge di bilancio 2025 si ritira mentre il reddito sale, e il ritiro si somma all'IRPEF. Non è una tassa nuova, ma sul portafoglio fa lo stesso effetto. A 50.000 € la detrazione è già finita e la quota netta risale.

Cosa succede al superminimo quando rinnovano il CCNL?

Se il superminimo è assorbibile, il minimo tabellare sale e il superminimo scende della stessa cifra: il lordo totale resta identico e il netto non si muove di un centesimo. È questa la paura sotto la domanda «perché può sparire», e ha un numero preciso.

Prendi un C3 con 100 € di superminimo. Prima della tranche del 1° giugno 2026 il minimo era 2.158,26 €, il lordo mensile 2.258,26 € e il netto 1.772,57 € al mese. Poi arrivano 53,17 € lordi di aumento tabellare.

ScenarioMinimoSuperminimoLordo mensileNetto al meseIn più al mese
Prima di giugno 20262.158,26 €100,00 €2.258,26 €1.772,57 €—
Aumento assorbito2.211,43 €46,83 €2.258,26 €1.772,57 €0,00 €
Aumento non assorbito2.211,43 €100,00 €2.311,43 €1.804,18 €+31,61 €

Nella riga centrale la busta paga cambia aspetto senza cambiare importo: il minimo è cresciuto, il superminimo è dimezzato, in fondo il numero è lo stesso. Se hai guardato il cedolino di giugno cercando l'aumento di cui parlavano i giornali e non l'hai trovato, questa riga è la spiegazione più probabile.

E non finisce lì, perché le tranche sono quattro. Il 1° giugno 2027 arrivano altri 59,58 € lordi sul C3: con un superminimo assorbibile, i 46,83 € residui vengono mangiati del tutto e di aumento vero restano 12,75 €. In due anni il netto passa da 1.772,57 € a 1.780,15 € al mese: +7,58 €. Senza assorbimento sarebbe 1.839,60 €, cioè +67,03 €. Il rinnovo è lo stesso, la differenza la fa una riga del tuo contratto individuale. Quanto vale la stessa tranche per ciascuno dei nove livelli l'ho messo nel pezzo sul rinnovo del CCNL metalmeccanici.

C'è poi un effetto meno noto, e sul metalmeccanico vale 288,31 € netti. L'elemento perequativo da 485 € lordi, erogato con la busta paga di giugno 2026, spetta a chi non ha contrattazione aziendale né superminimo individuale, e in quota parte a chi ha un superminimo annuo sotto i 485 €. Avere un superminimo, in quel contratto, può farti perdere quei soldi: 485 € lordi su un C3 sono 288,31 € netti.

Quando si può togliere il superminimo dalla busta paga?

L'azienda non può ridurtelo da sola: il superminimo è una somma pattuita, e la retribuzione pattuita non si taglia per decisione unilaterale. Quello che la gente chiama «togliere» quasi sempre è l'assorbimento, che non riduce il totale ma lo ricompone fra le righe. Il resto sono casi in cui il patto stesso prevedeva una fine.

Chi decide se è assorbibile non è una legge: è il patto che hai firmato, e dove esiste la clausola del tuo CCNL. Vale la pena ripescare la lettera di assunzione e cercare due parole: «assorbibile» o «non assorbibile». Se c'è scritto non assorbibile, gli aumenti contrattuali si sommano. Se c'è scritto assorbibile, la tabella qui sopra è il tuo futuro. Se non c'è scritto niente, il discorso si complica.

E qui dico quello che non so. Chi scrive che «per legge il superminimo è assorbibile» non cita un articolo, e io non ne ho trovato uno da citarti. Gli articoli del codice civile che stanno sotto a questa materia sono il 2099, sulla retribuzione, e il 2077, sul rapporto fra contratto individuale e contratto collettivo: li ho aperti su Normattiva, ma il portale non restituisce il testo degli articoli allo strumento con cui leggo, quindi non te li parafraso e non li uso per dirti come finisce. Quando il patto tace, la questione la decidono i giudici caso per caso, e un riassunto della giurisprudenza senza una fonte primaria che tu possa aprire qui non lo scrivo.

Una cosa però è documentata, ed è utile saperla: l'assorbimento è una prassi reale e contrattabile. Nel comunicato sui nuovi minimi di giugno 2026, la FIM CISL — organizzazione firmataria del contratto — chiede esplicitamente alle singole aziende di non procedere all'assorbimento dei superminimi per la parte degli aumenti contrattuali. È una richiesta, non una regola: ma dice che qualcuno, dall'altra parte, lo fa.

Meglio il superminimo o il passaggio di livello?

A parità di importo, oggi sono la stessa cosa al centesimo; sul lungo periodo vince il livello. Un C3 con 158,90 € di superminimo e un B1 senza superminimo hanno lo stesso lordo mensile, 2.370,33 €, la stessa RAL, 30.814,29 €, e lo stesso netto: 1.839,20 € al mese. Il motore dà due volte lo stesso numero, perché il fisco non sa leggere le etichette delle righe.

La differenza si vede negli anni, e sono tre cose. Il minimo tabellare non è assorbibile da niente, il superminimo può esserlo. Le tranche del rinnovo si calcolano sul livello: più alto il livello, più grosso l'aumento. E gli scatti di anzianità valgono di più: sul B1 lo scatto è 32,43 € al mese, sul C3 29,64 €. Con cinque scatti maturati il B1 arriva a 1.921,48 € netti al mese, il C3 col superminimo a 1.914,41 €: 7,07 € al mese di differenza a parità di lordo di partenza.

Sette euro sembrano pochi, e lo sono. La ragione per preferire il livello non è questa: è che il superminimo lo puoi perdere per assorbimento e il livello no. Se stai trattando un'offerta e vuoi mettere i due scenari uno accanto all'altro, lo strumento che compone la RAL da CCNL, livello, scatti e superminimo ha tutti e quattro i campi.

Il superminimo è tassato? Conta per il TFR e per la pensione?

Sì a tutte e tre le domande. Il superminimo è retribuzione a ogni effetto: entra nell'imponibile previdenziale, in quello fiscale, nella base del TFR e nella tredicesima. Ecco dove finiscono 1.300 € lordi all'anno — 100 € al mese su 13 mensilità — su un C3.

RigaEffetto su 1.300 € lordi
Contributi IVS a tuo carico, 9,19%−119,47 €
IRPEF lorda−271,52 €
Detrazione da lavoro dipendente che si riduce−108,05 €
Addizionale regionale Lombardia−18,66 €
Addizionale comunale Milano, 0,8%−9,45 €
Netto in più all'anno+772,85 €

La riga che la gente non si aspetta è la terza: la detrazione da lavoro dipendente diminuisce quando il reddito cresce, quindi un pezzo dell'aumento te lo porta via un'agevolazione che si ritira, non un'imposta che arriva. Come si chiamano le altre righe del cedolino e in che punto del foglio stanno è nel dizionario delle voci della busta paga.

Sul TFR il superminimo fa quello che fa il resto della retribuzione: la quota annua è la retribuzione utile divisa per 13,5, meno lo 0,50%. Su 1.300 € lordi sono 96,30 € meno 6,50 €, cioè 89,80 € in più accantonati ogni anno. Il conto completo del TFR, con rivalutazione e tassazione, sta in come si calcola il TFR.

Sulla pensione conta perché i contributi si pagano anche su quella voce. L'aliquota di computo del FPLD è il 33%, di cui il 9,19% a tuo carico e il resto a carico del datore: su 1.300 € lordi all'anno sono 429 € in più di montante contributivo. Quanta pensione diventino dipende dall'età in cui esci e dai coefficienti di trasformazione, e quel passaggio qui non lo calcolo.

Dove si vede il superminimo nel tuo cedolino?

Il superminimo in busta paga sta nel corpo del cedolino, fra le competenze, subito sotto o accanto al minimo tabellare, con un importo identico ogni mese. È una riga fissa: se cambia di mese in mese, probabilmente stai guardando un'altra voce.

Nel lettore PDF cerca, in quest'ordine, superminimo, superminimo individuale, superminimo assorbibile, assegno ad personam, elemento ad personam. Sono le diciture con cui le procedure paghe la stampano, e cambiano da software a software. Poi fai due verifiche. La prima: il minimo tabellare della tua busta paga coincide con quello della tabella del tuo CCNL per il tuo livello? La seconda: minimo più superminimo più scatti dà il totale delle competenze fisse?

Se i numeri non tornano non posso dirti che la tua busta paga è sbagliata. Posso dirti che a quel punto potrebbe valere la pena verificare, e che le cause più banali sono tre: un orario part-time, che riduce il minimo in proporzione alle ore; un inquadramento diverso da quello che pensi; un'azienda che applica un CCNL diverso da quello che credi.

Domande frequenti

Il superminimo conviene?

Conviene più di niente e meno di un livello. In euro di oggi un superminimo e un minimo tabellare più alto dello stesso importo danno lo stesso netto: su un C3 metalmeccanico, 158,90 € di superminimo e il passaggio al B1 valgono entrambi 1.839,20 € netti al mese. La differenza è che il superminimo può essere assorbito dai rinnovi, il livello no, e sul metalmeccanico può costarti l'elemento perequativo da 485 € lordi.

Quanti sono 300 euro di superminimo?

166,08 € netti al mese su un C3 metalmeccanico, cioè una RAL che passa da 28.748,59 € a 32.648,59 € e un netto mensile da 1.744,73 € a 1.910,81 €, su 13 mensilità, a Milano, senza familiari a carico. Resta netto il 55,4% del lordo: meno della quota che resta su 100 €, perché l'aggiunta viene tassata con l'aliquota dell'ultimo scaglione raggiunto.

Il superminimo si può perdere senza che io firmi niente?

Il totale no, la riga sì. Con un superminimo assorbibile, un aumento del minimo tabellare lo riduce fino ad azzerarlo senza che nessuno ti chieda una firma: quello che non può scendere, in quel meccanismo, è il lordo complessivo. Una riduzione della retribuzione pattuita è un'altra cosa e non si fa per decisione unilaterale dell'azienda.

Il superminimo entra nella tredicesima?

Nel conto di questa pagina sì, perché lo tratto come voce fissa su tutte e 13 le mensilità. Ma dipende dal tuo CCNL e dal patto: alcuni contratti ragguagliano la tredicesima alla retribuzione globale di fatto, e lì il superminimo entra; altri la calcolano su una base più stretta. Se il tuo superminimo è pagato su 12 mensilità, i lordi annui scendono di un tredicesimo e il netto con loro.

Il superminimo assorbibile si può far diventare non assorbibile?

Solo con un accordo fra te e il datore, perché la natura della voce sta nel patto. Non c'è una procedura automatica né una scadenza dopo la quale diventa intoccabile. Quello che esiste, e sul metalmeccanico è documentato, è la pressione sindacale perché le aziende rinuncino ad assorbire i superminimi quando arrivano le tranche del rinnovo.

Quello che questa pagina non copre

I numeri che hai letto sul superminimo in busta paga valgono per un caso dichiarato, non per tutti. Fuori restano queste cose:

  • Il tuo CCNL, se non è l'Industria Metalmeccanica e Installazione Impianti. Minimi, tranche, scatti ed elemento perequativo sono di quel contratto. Il meccanismo dell'assorbimento è generale, gli importi no.
  • La natura del tuo superminimo. Assorbibile o non assorbibile lo dice il tuo contratto individuale: non lo so e non lo indovino. Tutte le tabelle mostrano i due scenari, non prevedono quale sia il tuo.
  • La giurisprudenza sul superminimo quando il patto tace. Non ho una fonte primaria consultabile da linkarti e quindi non la riassumo.
  • Il part-time, che riduce il minimo in proporzione alle ore: qui i conti sono su 40 ore settimanali e anno intero.
  • Le addizionali diverse da Milano e Lombardia. Il gradino dei 23.000 € è di Milano, e altrove cade a un altro livello di reddito o non esiste.
  • Il superminimo pagato su 12 mensilità, o legato a una mansione, o non assoggettato come il resto per effetto di un accordo aziendale.

Nessun consulente del lavoro ha validato questi numeri. I netti vengono dal motore di calcolo pubblico del sito, con le ipotesi scritte in apertura; i lordi contrattuali dalle tabelle delle parti firmatarie, riaperte oggi.

Se il C3 non è il tuo livello, il conto si rifà sul tuo: livello, scatti, orario e superminimo, e il netto esce da lì.